giovedì 14 agosto 2014

Recensione: Matched. La scelta di Ally Condie

Eccomi qui,sono tornata! Scusatemi per la lunga assenza. Preparatevi perchè ho letto tanto quindi stanno arrivando una valanga di recensioni per farmi perdonare.


Titolo: Matched. La scelta
Autore: Ally Condie
Casa Editrice: Fazi Editore
Prezzo: 9.90 Euro
Numero Pagine: 349

Voto Contenuto: 7
Voto Copertina: 

Trama:
Cassia non ha mai avuto dubbi: la Società sceglierà sempre il meglio per lei. Cosa leggere, cosa amare. In cosa credere. E quando Il volto di Xander appare sullo schermo dell'Abbinamento, il sistema che unisce individui geneticamente compatibili per creare coppie perfette. Cassia non ha incertezze: è lui il suo Promesso, il ragazzo giusto per lei. La sua gioia, tuttavia, non durerà a lungo: un malfunzionamento del Sistema le mostrerà il volto di un'altra persona, proprio prima che lo schermo si oscuri, qualcuno che lei conosce, Ky Markham. La Società le comunica che si è trattato di un errore tecnico, cosa rara in un mondo in cui le sviste non sono ammesse, ma Cassia non può impedirsi di pensare a lui, d'incontrare il volto del ragazzo In ogni suo sogno, in ogni suo pensiero. E una domanda, la più proibita e pericolosa, inizia a farsi strada: e se non fosse lei a essere sbagliata? Se fosse Ky il suo vero Promesso? Quale sarà la scelta di Cassia? Tra Xander e Ky, tra un amore obbligato e un amore che è il simbolo stesso della ribellione, chi avrà la forza di scegliere?




                                                                               Il mio commento:



Era giunto il momento di leggere anche Matched. Come al solito stazionava nella mia libreria da tanto tempo e poi improvvisamente ha iniziato a "chiamarmi". Avevo voglia di un distopico e lui era lì pronto,con la sua copertina nera e il titolo verde che spiccava tra tutto. Il verde è il mio colore preferito.
L'ho iniziato,l'ho finito MA..
Ma..
Non mi ha lasciata pienamente soddisfatta.
La base era molto buona. Immaginatevi una società che ha il pieno controllo della vostra vita, che vi dice cosa fare,cosa mangiare,quale sarà il vostro lavoro e chi dovrete sposare. Mica male avere un'agenzia che ti trova il ragazzo compatibile al cento % con voi,con cui si ha la massima possibilità di essere felice e con cui avere una prole sana e bella. Oggi come oggi non mi dispiacerebbe che me ne trovassero uno perché io da sola trovo solo dei gran casi umani. Aperta e chiusa parentesi.
Torniamo al libro.
Dicevo, la premessa era ottima ma a mio parere è stata lasciata un po' in secondo piano.
Tutto si concentrava troppo sul triangolo amoroso di Cassia Reyes.
Da quando è apparsa,per una frazione di secondo,l'immagine di un'altro ragazzo invece che quella del predestinato lei non pensa ad altro. Ky, Ky, Ky e solo Ky.
"Oh quanto mi piace Ky!" "Oh che disdetta che non possiamo stare insieme!" "Oh che figo che è Ky" "Chissenefrega di Xander che è il mio migliore amico,che mi ama, che è dolcissimo con me,che mi è stato sempre vicino. Io voglio solo quello che non posso avere."
*Sospiro frustrato*
Avrei voluto più azione,che non c'è. Ma forse è normale perché è solo il primo capitolo,quindi sarà introduttivo.
Però, boh...




Voi l'avete letto? Cosa ne pensate?

martedì 17 giugno 2014

Spazio Esordienti: Siamo la promessa di Federico Negri

Ciao a tutti amici lettori! Spero che voi stiate passando una bella estate e non come la sottoscritta che se ne sta costrettamente chiusa in casa dalla mattina alla sera per studiare *Pianto disperato*
Purtroppo ,come avrete notato, non ho più potuto pubblicare niente sul blog ma animo ciurma!, mi sto attrezzando per ritornare alla carica. Per prima cosa mi sto adoperando per fare un video per mostrarvi tutti i miei nuovi acquisti libreschi (che ormai sono tanti) e poi devo aggiornarvi sulle mie letture!

Comunque sia ,in realtà ,questo post è riservato a Federico Negri e al suo romanzo (di genere distopico-romance) Siamo la promessa.
Per ora è disponibile in versione e-book e , gioite insieme a me, è possibile scaricarlo GRATUITAMENTE da alcuni stores online di cui vi lascerò i link in seguito.



Promise è l'unico pianeta colonizzato al di fuori del sistema solare, ma è precipitato in un'era pre-industriale e non ha più collegamenti con la madre Terra. Un'astronave terrestre atterra sul pianeta dopo secoli di oblio, carica di enigmi. Le fazioni opposte dei promisiani se ne contendono la tecnologia, mentre Haria, una giovane professoressa universitaria dedita all’abuso di stupefacenti, cerca di scoprirne i misteri e di dominarne le forze devastanti, camminando sulla sottile linea della contesa. Sino a scoprire che un'orribile verità si cela in quel messaggero, giunto dal loro passato.





I LINK DA CUI SCARICARLO SONO:
  • pdf,  epub o mobi
  • itunes

  • Amazon

Enjoy e a presto!

sabato 10 maggio 2014

Le 10 più belle librerie del mondo

Buongiorno mie amici lettori! Quest'oggi vorrei farvi iniziare la giornata sognando un po' con me.
Se c'è una cosa che più adoro al mondo sono le librerie, ogni volta che vado a casa di qualcuno mi piace dare un'occhiata ai volumi che riposano sulle loro mensole, quando entro in una libreria mi si illuminano gli occhi, se devo studiare preferisco farlo in biblioteca dove sono circondata dalla calma di migliaia di libri,stravedo per la mia personale libreria e fosse per me continuerei a tirare fuori i libri per rimetterli a posto. Insomma io ci passerei ore interminabili tra gli scaffali di libri,se poi mi dovessi trovare in una di queste 10 librerie potrei morirci li felice ;)

El Ateneo, Buenos Aires



Shakespeare & Company, Parigi.



10 Corso Como, Milano.


Polare. Maastricht, Olanda.


Honesty Bookshop, Hay on Wye, Galles.


Bart's Books, California


Librairie Avant-Garde, Nanijing (Nanchino)


Libreria Acqua Alta, Venezia
(Questa è la mia preferita)


El Péndulo, Città del Messico


Livraria Lello, Oporto, Portogallo


Cosa ne pensate? qual'è quella che vi piace di più? Sarebbe bello poterle visitare tutte. *Occhi a cuoricino*
Qui vi rimando al sito de la Repubblica dove ho trovato l'articolo se volete maggiori informazioni.

venerdì 25 aprile 2014

Cose che voglio fare almeno una volta nella vita #1

Buongiorno a tutti, buona festa della Liberazione!
Oggi volevo inaugurare una nuova rubrica che probabilmente non centrerà niente con i libri,anzi molto probabile, però ce l'ho molto a cuore perché è un'altra via per sognare.
E' ormai da un anno che tengo una lista di cose che vorrei fare nella vita,sogni nel cassetto. Esperienze che almeno una volta voglio aver provato. Alcune saranno un po' banali,altre serie,altre probabilmente impossibili, altre invece ci sono riuscita a realizzarle. Più di una volta a settimana mi ritrovo a leggerla, a fantasticare su come quando e come potrei realizzare i vari punti. E che soddisfazione quando finalmente riesco a depennare qualche cosa perché finalmente sono riuscita a farla!
Ho pensato quindi di condividerla con voi, a rate perché è lunghissima. Magari qualcuna di queste cose voi l'avete provata o vi piacerebbe così potremmo farla insieme,che ne dite?
Ovviamente voglio sapere anche dei vostri sogni,non tenetemi all'oscuro!
Quindi partiamo?

1. Dipingere su tela


Se c'è una cosa che adoro è disegnare e colorare. Ho un astuccio pieno di pennarelli perché disegnare mi rilassa. Mi piace creare,mi piace far fuoriuscire la mia fantasia e mi piacciono i colori. Lavorando con dei bambini mi capita spesso di fare dei disegni con loro ma vorrei fare una cosa fatta bene. Cioè mi piacerebbe un sacco avere un cavalletto,una tela, un bel pennello e tanti colori. E dipingere. 
Si,avrei proprio voglia di mettermi a dipingere. Quando fantastico su come arrederò casa mia e che oggetti ci metterò dentro il cavalletto da pittore non manca mai, magari nella mia luminosa libreria,circondata da libri che racchiudono mille mondi che non aspettano altro che essere raffigurati.


2. Suonare il pianoforte


Un'altra cosa che mi piacerebbe fare è imparare a suonare il pianoforte. Mi piace pensarmi al pianoforte mentre suono e canto una melodia dolce. Mi sembra una cosa così romantica,dolce e anche un po' angelica.

Vi invito a sentire questa canzone che adoro. Non è bellissima mentre suona il pianoforte? Anche io voglio esserlo.



3. Prendere lezioni di canto


Per rimanere in tema l'ultimo desiderio che vi mostro oggi è un'altro sogno che ho nel cassetto che non so quando realizzerò ma che realizzerò. Dovete sapere che ormai sono anni che canto in un coro e che adoro cantare. Canto sempre,dalla mattina alla sera, ovunque. Canticchio così tanto che una mia amica in vacanza mi ha rimproverata dicendomi : "Smettila di canticchiare!". 
Mi piacerebbe prendere lezioni serie,da uno bravo. E magari in un futuro cantare da sola. Si beh ciao,prima devo vincere l'ansia da palcoscenico!


Che gioia non vedo l'ora di scrivervi già degli altri desideri che ho!
Voi avete una lista di cose che volete fare nella vita?

martedì 15 aprile 2014

Anteprima: Angeli Ribelli di Connie Furnari


 Buongiorno miei compagni di letture! Dopo il post sui 100 libri che si sarebbero dovuti leggere secondo la BBC volevo presentarvi in anteprima il nuovo romanzo di Connie Furnari, che probabilmente la conoscerete già per il suo primo romanzo Stryx.


Edito dalla GDS editori il romanzo parla di angeli dannati durante l’epoca vittoriana.
In seguito vi riporto la trama:


Inghilterra, epoca vittoriana. Emily è una fragile fanciulla aristocratica di diciotto anni che vive a Southampton, profondamente segnata dall’assassinio della madre avvenuto molti anni prima sul ponte di Tower Bridge, nella capitale inglese.
La ragazza giunge a Londra con il padre, un facoltoso medico, per far visita alla vecchia zia Christine e comunicarle l’imminente matrimonio con Oliver, rampollo di buona famiglia, che li accompagna. Il giorno del loro arrivo, Emily apprende sgomenta che l’assassino della madre è ancora a Londra e continua a uccidere indisturbato ogni donna che osa avventurarsi di notte sul Tower Bridge, in modo inspiegabile e occulto.
Ricercato da Scotland Yard e dal giovane ispettore Albert Thompson, il quale sembra avere un conto in sospeso con lui, l’assassino si rivela: è un ragazzo dalla bellezza angelica, di nome Victor, un essere sovrannaturale dalle fruscianti ali di corvo, capace di dominare le tempeste e di mutare aspetto in animale, per sfuggire agli occhi dei mortali.
L’angelo infernale lega a sé Emily, trascinandola dentro un’incontrollabile spirale di sangue, tentazione e immorali segreti, svegliandola nel corpo e nell’anima, e tramutandola inconsapevolmente in un essere molto più perverso di quanto sia mai stato lui.


I 100 libri che dovresti aver letto secondo la BBC

Stamani stavo curiosando un po' su internet e sono incappata in un articolo del blog Daniela Volpe che mi ha incuriosita. I 100 libri che dovresti aver letto secondo la BBC. E' stato divertente vedere quanti effettivamente di quei cento titoli ne avevo letti, così ho pensato di riportarvi qui la lista.

La BBC afferma che la maggior parte delle persone ha letto solo 6 dei 100 libri presenti nella seguente lista.”

  1. Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen “Letto”
  2. Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien
  3. Il Profeta – Kahlil Gibran 
  4. Harry Potter – JK Rowling “Letto”
  5. Se questo è un uomo – Primo Levi “Letto”
  6. La Bibbia
  7. Cime Tempestose – Emily Bronte “Letto”
  8. 1984 – George Orwell 
  9. I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni “Letto"
  10. La Divina Commedia – Dante Alighieri “Letto un pezzettino” 
  11. Piccole Donne – Louisa M Alcott
  12. Lessico Familiare – Natalia Ginzburg “Letto”
  13. Comma 22 – Joseph Heller
  14. L’opera completa di Shakespeare 
  15. Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani
  16. Lo Hobbit – JRR Tolkien
  17. Il Nome della Rosa – Umberto Eco
  18. Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa “(Avrei dovuto leggerlo per la scuola ma non l'ho fatto)”
  19. Il Processo – Franz Kafka
  20. Le Affinità Elettive – Goethe
  21. Via col Vento – Margaret Mitchell
  22. Il Grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald “Letto”
  23. Bleak House – Charles Dickens
  24. Guerra e Pace – Leo Tolstoy
  25. Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
  26. Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
  27. Delitto e Castigo – Fyodor Dostoyevsky
  28. Odissea – Omero 
  29. Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll
  30. L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera 
  31. Anna Karenina – Leo Tolstoj
  32. David Copperfield – Charles Dickens
  33. Le Cronache di Narnia – CS Lewis “Letto”
  34. Emma – Jane Austen 
  35. Cuore – Edmondo de Amicis “Letto”
  36. La Coscienza di Zeno – Italo Svevo 
  37. Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini
  38. Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
  39. Memorie di una Geisha – Arthur Golden
  40. Winnie the Pooh – AA Milne
  41. La Fattoria degli Animali – George Orwell 
  42. Il Codice da Vinci – Dan Brown
  43. Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez
  44. Il Barone Rampante – Italo Calvino “Letto”
  45. Gli Indifferenti – Alberto Moravia
  46. Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
  47. I Malavoglia – Giovanni Verga
  48. Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello 
  49. Il Signore delle Mosche – William Golding
  50. Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi
  51. Vita di Pi – Yann Martel
  52. Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway
  53. Don Chisciotte della Mancia – Cervantes
  54. I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe
  55. Le Avventure di Pinocchio – Collodi “Letto”
  56. L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon
  57. Siddharta – Hermann Hesse
  58. Il mondo nuovo – Aldous Huxley
  59. Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
  60. L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez
  61. Uomini e topi – John Steinbeck
  62. Lolita – Vladimir Nabokov
  63. Il Commissario Maigret – George Simenon
  64. Amabili resti – Alice Sebold 
  65. Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas
  66. Sulla Strada – Jack Kerouac
  67. La luna e i Falò – Cesare Pavese
  68. Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding “Letto”
  69. I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
  70. Moby Dick – Herman Melville
  71. Oliver Twist – Charles Dickens 
  72. Dracula – Bram Stoker
  73. Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome 
  74. Notes From A Small Island – Bill Bryson
  75. Ulisse – James Joyce 
  76. I Buddenbroock – Thomas Mann
  77. Il buio oltre la siepe – Harper Lee
  78. Germinale – Emile Zola
  79. La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray
  80. Possession – AS Byatt
  81. A Christmas Carol – Charles Dickens
  82. Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde
  83. Il Colore Viola – Alice Walker
  84. Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro
  85. Madame Bovary – Gustave Flaubert 
  86. A Fine Balance – Rohinton Mistry
  87. Charlotte’s Web – EB White
  88. Il Rosso e il Nero – Stendhal
  89. Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle 
  90. The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
  91. Cuore di tenebra – Joseph Conrad
  92. Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery “Letto"
  93. The Wasp Factory – Iain Banks
  94. Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque
  95. Un Uomo – Oriana Fallaci
  96. Il Giovane Holden – Salinger
  97. I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas
  98. Amleto– William Shakespeare 
  99. La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl
  100. I Miserabili – Victor Hugo
14/100 ….Ahahah non male :P E pensare che molti dei libri ce li ho a casa ma ancora non letti! 
E voi quanti ne avete letti? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto che sono curiosa!

giovedì 10 aprile 2014

Recensione: The New Hunger di Isaac Marion

Titolo: The New Hunger
Autore: Isaac Marion
Casa Editrice: Fazi Editore
Prezzo: 10.00 Euro
Numero Pagine: 142

Voto contenuto: 6.5
Voto copertina:  ( molto semplice)

Trama: 
New York è ormai un'immensa palude. New Orleans una barriera corallina. Sull'intero paese, devastato da calamità naturali e privo di un governo centrale, incombe il terribile incubo degli zombie che si aggirano ovunque alla ricerca di sopravvissuti da divorare. Nora e suo fratello Addis, abbandonati dai loro genitori solo con qualche abito e un kit di pronto soccorso, vagano incessantemente da una città all'altra per sfuggire al pericolo di essere derubati o uccisi. Nel frattempo una ragazza di nome Julie è in viaggio con i suoi genitori alla ricerca di un luogo sicuro dove stabilirsi. Ha solo dodici anni, ma ha visto la sua scuola bruciare e i suoi amici morire. Ha visto suo padre diventare freddo e spietato quanto gli zombie. Tutto quello che realmente desidera è un posto da chiamare casa, anche se non lo sarà mai davvero. Intanto da qualche parte nelle vicinanze un uomo si risveglia nel bosco e non ricorda né chi è né dove si trova e perché. Mentre si aggira senza meta si sforza di rammentare dettagli della sua vita ma l'unica cosa che gli viene in mente è una consonante: R. Un nome che inizia con R.


                                                                               Il mio commento:


(Ho deciso che da oggi in poi le frasi che mi hanno colpita di più
le inserirò in qualche immagine significativa.
Dato che mi diverte un sacco modificare le immagini)
The New Hunger lo desideravo tanto. Warm Bodies l'avevo molto apprezzato e quando sono venuta a sapere che Marion aveva scritto un prequel ma che era disponibile soltanto in ebook ero andata in escandescenza. Perché? Perché odiando i libri digitali non sono munita né di Ipad né di e-reader ,di conseguenza ,era impossibile per me leggerlo. Quando ho appreso che lo avrebbero anche stampato yeeee ero strafelice.
Il volume in sé non è grande,sono poche paginette e nel giro di un giorno l'ho finito. Carino però..non mi ha pienamente soddisfatta! Mi aspettavo venisse spiegata la storia di R invece mi ha lasciato ancora più domande di prima. Nel libro già nelle primissime pagine lui si risveglia che è già zombie e non ha nessun ricordo. Com'ha fatto a diventare zombie? Chi era la donna bionda morta? Chi era lui prima? Qual'è il suo nome? Insomma nessuna notizia,ho paura che R rimarrà sempre un mistero.
I capitoli si alternano tra R, Nora e Julie. La storia su Nora è quella che mi è piaciuta di più coinvolgendomi e facendomi pure commuovere alla fine.
Cavoli adoro le storie con gli Zombie!


E voi cosa ne pensate? L'avete letto?

mercoledì 9 aprile 2014

Libri da leggere,una vita sola non basta. Giusto per fare due chiacchiere.

Di libri da leggere ne ho davvero tanti e sento che una vita sola comincia a non essere abbastanza. La mia casa trabocca di libri che ancora devo leggere e desidero farlo ma il tempo è poco e loro sono tanti. Senza contare la lunghissima lista di libri che ancora devo comprare,desidererei entrare in libreria con un carrello della spesa e caricarci dentro tutti quelli che desidero. Oh come sarebbe bello!
D'altro canto mi piace pensare che quando sarò in pensione avrò un sacco di tempo per leggere. Mi immagino nella mia biblioteca,una mattina che non ho nipotini da curare, mi avvicino ad uno scaffale accarezzando le coste dei libri e soffermandomi su uno che ancora non ho avuto il piacere di leggere,che magari sono anni che mi sta aspettando. Mi siedo sulla poltrona di pelle e via che ne leggo uno dietro l'altro,anche perché leggere fa bene,tiene in allenamento il cervello ed io ho il terrore che il mio si deteriori con l'età. Quindi mi sento un po' come le formiche che lavorano durante l'estate raccogliendo il cibo per l'inverno, ecco io compro libri per leggerli in futuro.
Ultimamente ne sto leggendo più di due contemporaneamente, con gli esami in vista non posso fare diversamente. Tra Se questo è un uomo, Gian Burrasca e Pinocchio spero di non fare confusione.
Volevo fare una lista delle mie prossime letture per riordinarmi un po' le idee,se non vi dispiace.  Così cerco di darmi una regolata e di non sgarrare troppo. Ci provo spesso a programmarmi le letture ma poi va a finire che le stravolgo sempre, questa volta voglio riuscirci!
Quindi una volta finiti Se questo è un uomo, Pinocchio, Gian Burrasca e Cuore (che devo obbligatoriamente leggere) punterei su:

  1. Anna Karenina ( ho visto i film e ne sono rimasta conquistata quindi voglio assolutamente leggerlo)
  2. Allegiant di Veronica Roth ( in realtà questo lo devo ancora comprare ma non posso non sapere come va a finire,motivo in più: ho visto Divergent al cinema! Bellooo)
  3. Vicino a te non ho paura di Nicholas Sparks (l'avevo iniziato a leggere ma ho dovuto interrompere la lettura)
Non proseguo con la lista perché non vorrei esagerare,ahahaha..Se ce la faccio sarete i primi a saperlo!

venerdì 21 marzo 2014

Aggiungi un libro alla libreria

Io adoro questa rubrica e mi rendo conto che ormai il mio blog sta diventando un po' monotono alternandosi sempre tra recensioni e questo,però insomma adoro comprare libri nuovi e condividere i miei acquisti con voi. Lo adoro, adoro, adoro, adoro, adorooooo
In queste settimane ho dovuto comprare anche libricini per l'università,così ecco qui il mio bottino:


Allora il primo è Opere di Collodi. Sto seguendo un corso di letteratura contemporanea e stiamo analizzando la favola di Pinocchio. Adoro questo corso! 

Sempre per Letteratura Contemporanea un'altro libro che dovevo comprare per poi portarlo all'esame è Caro Michele di Natalia Ginzburg. Finito di leggere ieri e molto apprezzato come anche Lessico Famigliare 

«Caro Michele»: il piú classico degli incipit epistolari è quello che Natalia Ginzburg sceglie come titolo del suo romanzo. Una madre già avanti negli anni ma ancora giovane e un figlio lontano fisicamente e ancor piú (e soprattutto) distante nelle idee, nelle esigenze, negli affetti e nei dolori. Un figlio per il quale la madre prova rancore, ma dal quale non riesce a staccarsi; e l'ultimo, irrescindibile cordone ombelicale è fatto di sole lettere.
Sorta di Lessico famigliare dieci anni dopo, Caro Michele è un romanzo dai personaggi dispersi, divisi dall'incomunicabilità e destinati alla solitudine, e la scelta del genere epistolare suona provocatoria e simbolica.











Un'altro corso che seguo è Pedagogia Interculturale e la professoressa ci ha dato una lista di libri tra cui sceglierne uno da portare all'esame e io ho scelto questo:


Trovare un uomo addormentato nel parco, cospargerlo di benzina e dargli fuoco sembra un modo eccitante di concludere la serata a un gruppo di giovani teppisti; ma c'è un altro ragazzo, Luca, che non fa parte del branco e ha assistito con orrore alla scena, senza osare intervenire. Il senso di colpa non gli dà tregua: va a trovare l'uomo in ospedale e scopre che è un cingalese di nome Rajiva, e vende rose agli angoli delle strade; ora che è immobilizzato a letto, in gravi condizioni, la sua famiglia è condannata a patire la fame. Luca prende una decisione coraggiosa: andrà lui a vendere le rose al posto di Rajiva, travestito da immigrato. È l'inizio di una spiazzante avventura che lo costringe ad abbandonare le sue abitudini di ragazzo di buona famiglia per vedere il mondo dall'altra parte, quella degli ultimi, degli esclusi, sperimentando sulla propria pelle umiliazioni, intolleranza e razzismo. A poco a poco, mentre la sua amicizia con Rajiva si approfondisce, Luca impara a sentire quel vincolo di solidarietà e appartenenza reciproca che lega tra loro tutti gli esseri e al quale diamo il nome di "compassione".


Gli altri libri che seguono invece li ho comprati di mia spontanea iniziativa.
Il primo perché ultimamente vado matta per Marilyn Monroe e mi sono resa conto di non sapere niente di lei
Il secondo è stato un regalo da parte di mio papà
E il terzo perché ultimamente avevo un disperato bisogno di favole, e la Bella e a Bestia è la mia favola preferita.

1: La mia storia di Marilyn Monroe

All'inizio del 1954 Charles Feldman, agente di Marilyn Monroe, contatta Ben Hecht, uno dei più grandi sceneggiatori di Hollywood, per incaricarlo di scrivere "la prima autobiografia di Marilyn". Per un paio di mesi l'attrice e il suo ghostwriter si incontrano. E quella che doveva essere soltanto un'operazione commerciale per la diva in ascesa si trasforma in una lunga confessione senza filtri: l'infanzia negata, le prime esperienze sessuali, la contraddittoria consapevolezza della propria bellezza, l'ingresso a Hollywood, il matrimonio con Joe Di Maggio e il tour in Corea in visita alle truppe americane. Pubblicata solo nel 1974, dodici anni dopo la tragica scomparsa, "My Story" tesse una sorta di controcanto alla cornice aneddotica del mito che da sempre ha circondato Marilyn: la bambina ferita, l'adolescente abusata, la ragazza sfruttata, la donna depressa. In realtà lo sguardo della piccola Norma Jean, che Marilyn cerca per tutta la vita di coprire, non è diverso da quello dell'attrice che tenta disperatamente di sfondare a Hollywood. C'è la stessa levità dei sogni a occhi aperti di Norma nel modo in cui Marilyn descrive il mondo luccicante del cinema, non meno cinico di quello che aveva conosciuto da bambina, ma verso il quale nutre comunque una benevola comprensione. In fondo consapevole che dietro il volto patinato di Hollywood si nasconde una tragica fragilità, la stessa che c'è in lei, dietro la bellezza accecante che l'ha resa famosa. 

2: Matched di Ally Condie

Cassia non ha mai avuto dubbi: la Società sceglierà sempre il meglio per lei. Cosa leggere, cosa amare. In cosa credere. E quando Il volto di Xander appare sullo schermo dell'Abbinamento, il sistema che unisce individui geneticamente compatibili per creare coppie perfette. Cassia non ha incertezze: è lui il suo Promesso, il ragazzo giusto per lei. La sua gioia, tuttavia, non durerà a lungo: un malfunzionamento del Sistema le mostrerà il volto di un'altra persona, proprio prima che lo schermo si oscuri, qualcuno che lei conosce, Ky Markham. La Società le comunica che si è trattato di un errore tecnico, cosa rara in un mondo in cui le sviste non sono ammesse, ma Cassia non può impedirsi di pensare a lui, d'incontrare il volto del ragazzo In ogni suo sogno, in ogni suo pensiero. E una domanda, la più proibita e pericolosa, inizia a farsi strada: e se non fosse lei a essere sbagliata? Se fosse Ky il suo vero Promesso? Quale sarà la scelta di Cassia? Tra Xander e Ky, tra un amore obbligato e un amore che è il simbolo stesso della ribellione, chi avrà la forza di scegliere?



3: La Bella e la Bestia

C'era una volta, tanto tempo fa un ricco mercante. Era vedovo e aveva sei figli, tre maschi e tre femmine. Era un uomo buono e generoso e voleva bene a tutti e sei, ma una sola era la sua prediletta: Belle. Il ricco mercante possedeva tre grandi navi che solcavano i mari del mondo, ma un brutto giorno una tempesta le travolse e le fece affondare. L'uomo perse tutto e la famiglia fu costretta a trasferirsi in campagna. Quando il padre tornò per la prima volta in città, mentre le sue sorelle pretendevano abiti, cappellini e belletti, Belle chiese soltanto una rosa. Fu così che, per accontentarla, il mercante cadde nell'inganno della Bestia, il mostruoso padrone di un castello stregato. Solo Belle può placare la collera della Bestia, derubata della sua rosa più rara: svelando il segreto nascosto nel passato del suo carceriere e sciogliendo l'incantesimo che restituirà a entrambi la libertà e l'amore.

giovedì 6 marzo 2014

Recensione: Obsidian di Jennifer L.Armentrout



Titolo: Obsidian
Autrice: Jennifer L.Armentrout
Casa Editrice: Giunti
Prezzo: 12.00 Euro
Numero Pagine: 334
Voto Contenuto: 7+
Voto Copertina: 
(Preferivo molto di più la copertina originale. I soggetti non mi piacciono!)

Trama:
Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell’incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un’inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con... un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, c’è dentro fino al collo. L’unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...

                                                                               Il mio commento:
Obsidian è stata una piacevole scoperta. Avevo letto recensioni più che positive e sono contenta sia piaciuto tanto anche a me. Era da un po' che un libro non mi lasciava sfuggire gridolini entusiastici (si dice?)
Allora da cosa partiamo? Dai personaggi, dai..
Katy mi piace un sacco e mi ci sono ritrovata molto. Ho stra-apprezzato che fosse una blogger di libri,non perfetta,magari con qualche chiletto in più del dovuto. Adoravo le risposte che dava a Deamon,il fatto che non si lasciasse mettere i piedi in testa, la sua forza d'animo. Insomma mi sta simpatica e per certi aspetti la prenderei d'esempio.
url.png
(Ecco,lui come modello lo preferisco cento volte di più
che quello sulla copertina italiana. Secondo me assomiglia
 molto più a quello descritto nel libro!)
E poi c'è Deamon, l'alieno bellone.
Vabbè era ovvio fosse un figo pazzesco! Un alieno che viene sulla terra e può decidere quale aspetto assumere è ovvio che mica va a scegliere di diventare un nerd lardoso e brufoloso. Se anche io fossi un alieno mi sarei scelta un po' più alta e un po' più magra (un classico).
E se non fosse stato un figo non credo che molte ragazze avrebbero letto il romanzo con altrettanto entusiasmo, no?
Comunque sia mi è piaciuto anche il suo personaggio. Non è un copia incolla di Edward Cullen.
Deamon è uno stronzo con i controfiocchi, non è il bello e dannato smielato.Non c'è nessuna cascata di cuoricini in questo romanzo, nessuna battuta smielata. No Deamon è proprio una testa di cavolo (per non ripetere la parola stronzo) e Katy sa come non farsi mettere i piedi in testa e rimetterlo al suo posto rispondendogli per le rime. E litigano,litigano e proprio per questi loro battibecchi,questo loro stuzzicarsi che alla fine si crea una fortissima attrazione tra di loro. Si avvicinano,si sfidano ma non succede niente e tu rimani con le budella attorcigliate perché ti aspetti da un momento all'altro un loro bacio ma niente! Così ti ritrovi ad urlare al libro: "Ma cavolo volete baciarvi voi due una volta per tutte ed essere un po' carini?!" ,ma niente il libro non ti sta ad ascoltare.
E poi c'è tutta la storia degli alieni e dei loro nemici..
E Katy ha il malsano senso di mettersi sempre nei guai..
Quindi c'è anche una giusta dose d'azione.
Insomma,per concludere, io non l'ho trovato banale e scontato ma decisamente originale. Mi è piaciuto e sicuramente comprerò i seguiti.

martedì 4 marzo 2014

Recensione: After di Jessica Warman

Titolo: After
Autrice: Jessica Warman
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 17.00 Euro
Numero Pagine: 411

Voto Copertina: 
Voto Contenuto: 7-

Trama:
Elizabeth ha appena festeggiato i diciotto anni con i suoi migliori amici sullo yacht di famiglia. Durante la notte qualcosa la sveglia. Colpi sullo scafo, da fuori, a pelo d’acqua. Liz esce a guardare… 
In mare c’è un cadavere. Il suo. 
 Mentre si osserva galleggiare con un senso di straniamento e vertigine, la raggiunge Alex, un suo compagno di scuola morto un anno prima. Insieme, i due cercano di capire perché non sono andati “oltre”, perché vagano sulla Terra senza poter comunicare con nessuno eppure vedendo e ascoltando tutto, e per colpa di chi sono morti. Elizabeth assiste così alle indagini sul suo omicidio, e scoprirà che tutti, a cominciare dai suoi genitori, sua sorella e il suo fidanzato, nascondono dei segreti. Che forse sarebbe stato meglio non svelare…

                                                                                         Il mio commento:
After secondo me è un romanzo (autoconclusivo) che lo si apprezza davvero una volta concluso.
All'inizio non capisci bene..
Per buona metà del libro non succede niente di apparentemente importante..Liz si risveglia morta e non ha la più pallida idea su come sia potuto accadere,in realtà ha ben pochi ricordi della sua vita appena passata. Così, in compagnia di Alex (un'altro ragazzo,poveretto, morto) si ritrova a ripercorrere scene del suo passato che in quel momento non si ricordava di aver vissuto. Ma scene molto semplici come ad esempio un ricordo di quando era bambina che giocava oppure di quando era a scuola (Liz era la classica ragazza super popolare)
Ricordi che sul momento non sembrano importanti e un po' ti fanno sbuffare perchè vuoi sapere perché sia morta mentre invece lei passa il suo tempo a rivivere la sensazione di quanto le piacesse correre o tutti i "riti" e passaggi che ogni mattina compiva per risultare sempre perfetta,sempre al top (beh in realtà ci sono anche altri ricordi!). Non sapendo dove l'autrice voleva andare a parare lo trovavo un po' snervante.
Ma alla fine è una vera goduria perché ti ritrovi con la bocca spalancata per lo stupore non appena tutti i tasselli ritornano al loro posto. E' stato un po' come se fossi stata io Liz, abbiamo brancolato insieme nel buio e poi alla fine cavolo che soddisfazione!
E' per questo che secondo me lo si apprezza a fine lettura.
Alla fine anche il ricordo più apparentemente insignificante era importante, magari anche solo per un piccolo dettaglio..ma un dettaglio fondamentale per comprendere il quadro finale. Quindi ti ritrovi a pensare dopo: "Ah ecco perché ci ha fatto rivivere quel ricordo! Era così ovvio, come ho fatto a non capirlo prima?"
Insomma alla fine mi è piaciuto e sono  contenta che sia un romanzo autoconclusivo perché tutti i nodi vengono al pettine in un solo libro e non in diecimila seguiti.
Sinceramente ci sono dei momenti in cui ho cercato di mettermi nei panni della protagonista e ,orrore, mi ha preso un groppo alla gola allucinante. Come dev'essere brutto essere vicino alle persone che ami e non potergli parlare, né toccare, né fare niente per rassicurarle e farle capire che nonostante tutto tu sei lì vicino a loro, che non gli hai abbandonati. Spero non sarà mai così, non potrei mai sopportarlo.
Vabbè dopo questa mia ultima riflessione vi chiedo se anche voi l'avete letto, se vi è piaciuto o se non siete d'accordo con il mio parere. Lascio la parola a voi!