giovedì 28 novembre 2013

Recensione: Amore e Psiche di Apuleio




IN LETTURA:Titolo: Amore e Psiche
Autore: Apuleio
Casa Editrice: Giunti Y
Numero Pagine: 157
Prezzo: 5.00 Euro

Trama:
Un'antica leggenda riporta una storia immortale di passione tra dèi e umani. Narra del bellissimo dio Amore, figlio di Venere, che perde la testa per la mortale Psiche, figlia di un grande re. Per nascondere la propria infatuazione alla madre, gelosa della bellezza della ragazza, Amore decide di unirsi a lei solo di notte, celandole la propria identità. Psiche sa che le è vietato vederlo e lo accetta, fino a quando non sente la necessità di ribellarsi per conoscere finalmente la verità. Il volume presenta un estratto da Le Metamorfosi.






                                                                                         Il mio commento:
Da tempo immemore desideravo leggere la favola di Amore e Psiche.
Io e il latino non abbiamo avuto un buon rapporto,anzi direi che insieme alla matematica è stato uno dei miei peggiori incubi ,però ricordo che avevo tradotto un pezzettino della storia e ne ero rimasta affascinata. Qualche anno dopo con gioia scopro che la Giunti Y aveva pubblicato il mito ad un buonissimo prezzo. Poi è passato un sacco di tempo ed ora finalmente è mio.
Beh l'ho letto in un pomeriggio.
Da una parte c'è la versione in latino dall'altra quella in italiano,mi è piaciuto provare a vedere se ero ancora in grado di tradurlo (ahahah lol .No il latino l'ho decisamente rimosso,sinceramente col senno di poi mi dispiace)
Ad essere sinceri a me Psiche è stata un po' antipatica ma l'ho letto comunque più che volentieri.
C'è un messaggio nascosto tra le righe?Io qualcosina ho colto: che troppa curiosità non fa mai bene,che di fronte agli ostacoli della vita non bisogna mai arrendersi. Che se combatti per quello che vuoi alla fine verrai ricompensato e che non si è mai soli.
Un mio amico che invece è cinico fino al midollo riassumerebbe il tutto con un "parenti serpenti!"

sabato 16 novembre 2013

Aggiungi un libro alla libreria

Ma quand'è stata l'ultima volta che ho aggiornato questa rubrica? 
Ci guardo..
31 Luglio. 
Accipicchia!

Agosto
Settembre 
Ottobre
Novembre
Dopo quattro mesi il risultato del mio bottino è stato questo

- Questi sono i libri che mi hanno regalato per il mio compleanno:

 


Lui è tornato di Timur Vermes
Ricordate "Le memorie di Schmeed" di Woody Allen?: "Nella primavera del 1940, una grossa Mercedes venne a fermarsi davanti al mio negozio di barbiere al 127 di Königsstrasse ed entrò Hitler. 'Voglio una spuntatina leggera' disse e non tagliatemi molto sopra.'" Schmeed, il barbiere del Reich, depositario dei segreti del Führer. Ecco: il romanzo di Timur Vermes sembra rimandare alla comicità di Allen. È l'estate del 2011. Adolf Hitler si sveglia in uno di quei campi incolti e quasi abbandonati che ancora si possono incontrare nel centro di Berlino. Egli non può fare a meno di notare che la guerra sembra cessata; che intorno a lui non ci sono i suoi fedelissimi commilitoni; che non c'è traccia di Eva. Non può non sentire un forte odore di benzina esalare dalla sua divisa sudicia e logora; e non riesce a spiegarsi l'intorpidimento delle sue articolazioni e la difficoltà che prova nel muovere i primi passi in una città piuttosto diversa da come la ricordava. Regna infatti la pace; ci sono molti stranieri; e una donna (sì, proprio una donna, per giunta goffa), tale Angela Merkel, è alla guida del Reich. 66 anni dopo la sua fine nel Bunker, contro ogni previsione, Adolf inizia una nuova carriera, stavolta a partire dalla televisione. Questo nuovo Hitler non è, tuttavia, né un imitatore, né una controfigura. È proprio lui, e non fa né dice nulla per nasconderlo, anzi, è tremendamente reale. Eppure nessuno gli crede: tutti lo prendono per uno straordinario comico, tutti lo cercano, tutti lo vogliono, tutti lo imitano.

Obsidian di Armentrout Jennifer
Kathy è una blogger diciassettenne con un grande sense of humour, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia, noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa. Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma mentre subiscono un'inspiegabile aggressione, Daemon difende Kathy bloccando il tempo con un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Kathy, senza volerlo, c'è dentro fino al collo. Salvandola, l'ha marchiata con un'aura di energia riconoscibile dai nemici che li hanno aggrediti per rubare i poteri di Daemon. L'unico modo per attenuare questo pericoloso marchio è che Kathy stia più vicina possibile a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...

Noi siamo infinito di Chbosky Stephen
Fra un tema su Kerouac e uno sul "Giovane Holden", tra una citazione da "L'attimo fuggente" e una canzone degli Smiths, scorrono i giorni di un adolescente per niente ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un vortice di prime volte: la prima festa, la prima rissa, il primo amore - per la bellissima ragazza con gli occhi verdi che quando lo guarda fa tremare il mondo. Il primo bacio, e lei gli dice: per te sono troppo grande, però possiamo essere amici. Per compensare, Charlie trova una che non gli piace e parla troppo: a sedici anni fa il primo sesso, e non sa neanche perché. Allora lui, più portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico, al quale racconta ciò che vive, che sente, che ha intorno. Dotato di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti, quello che non dimentica mai un compleanno, quello che non tradisce mai e poi mai un segreto. Peccato che quello più grande, fosco e lontano, sia nascosto proprio dentro di lui.

- Questo invece l'ho comprato il mese scorso a Milano



Bridget Jones. Un amore di ragazzo di Hele Fielding
Che cosa fai se la festa per i sessant'anni della tua migliore amica e il trentesimo compleanno del tuo ragazzo cadono lo stesso giorno? È giusto mentire sull'età quando sei a caccia di appuntamenti on-line? È moralmente accettabile farsi fare la piega quando entrambi i tuoi figli hanno i pidocchi? Ma il Dalai Lama twitta personalmente o delega tutto al suo assistente? La tecnologia è ormai diventata il quinto elemento? O ti stai confondendo col legno? Fare sesso con uno dopo sei settimane di SMS è l'equivalente moderno di sposarsi dopo due incontri e sei mesi di corrispondenza all'epoca di Jane Austen? Con in testa questi ed altri, perfino più gravi dilemmi, Bridget Jones inciampa tra un ostacolo e l'altro della sua nuova vita da mamma single. E intanto twitta, messaggia e butta giù elenchi di cose da fare per risvegliare la sua sessualità assopita, a dispetto di quella che alcuni, con espressione odiosa e sorpassata, si ostinano a chiamare mezza età.

- Questi li ho comprati sue settimane fa

 
1.Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde

2.Lo strano caso del Dr.Jekyll e Mr. Hyde di Robert L. Stevenson

3.Dracula di Bram Stoker 

4.Amore e Psiche di Apuleio (già finito di leggere,a breve la mia recensione)














- Per finire questo l'ho comprato stamattina
Non era nella mia lista dei libri da comprare,l'ho trovato per caso spulciando tra gli scaffali. Appena l'ho visto l'ho desiderato e non ho voluto aspettare un altro giorno per comprarlo perché probabilmente poi non lo avrei mai fatto. Non mi ricordo più quando,ma non tanto tempo fa, era venuta ad esibirsi nella mia città. Io purtroppo l'avevo saputo tardi e non sono riuscita ad andarci,e mi dispiace.

Cosa ti manca per essere felice? di Simona Atzori
"Perché ci identifichiamo sempre con quello che non abbiamo, invece di guardare quello che c'è? Spesso i limiti non sono reali, i limiti sono solo negli occhi di chi ci guarda. Dobbiamo fermarci in tempo, prima di diventare quello che gli altri si aspettano che siamo. È nostra responsabilità darci la forma che vogliamo, liberarci di un po' di scuse e diventare chi vogliamo essere, manipolare la nostra esistenza perché ci assomigli. Non importa se hai le braccia o non le hai, se sei lunghissimo o alto un metro e un tappo, se sei bianco, nero, giallo o verde, se ci vedi o sei cieco o hai gli occhiali spessi così, se sei fragile o una roccia, se sei biondo o hai i capelli viola o il naso storto, se sei immobilizzato a terra o guardi il mondo dalle profondità più inesplorate del cielo. La diversità è ovunque, è l'unica cosa che ci accomuna tutti. Tutti siamo diversi, e meno male, altrimenti vivremmo in un mondo di formiche." Questo è un memoir che diventa libro inspirational. Simona Atzori è nata senza braccia, ma ha saputo trasformare questo handicap in un punto di forza, e realizzare i suoi grandi sogni: dipingere e diventare una ballerina (ha danzato anche con Roberto Bolle). Da qualche anno Simona viene chiamata da scuole, associazioni, aziende (e programmi tv), per raccontare la sua storia, ma soprattutto la sua filosofia. Ovvero che ognuno è diverso a modo suo, e non ci manca proprio niente per essere felici.







E voi cosa avete comprato di bello? Quali sono i vostri nuovi libri? Questi li avete letti?

giovedì 7 novembre 2013

Recensione: Perché ci siamo lasciati di Daniel Handler

Capita a volte che mi prenda una pausa di riflessione dal blog. Ci sono periodi in cui la lettura passa un po’ in secondo piano e il primo a rimetterci è proprio Tutto un altro mondo. L’ultima volta che ho scritto un post serio era il sei agosto,il giorno del mio compleanno. Il giorno dopo mi sono lasciata con il mio fidanzato. Era per quello che quel giorno non ero felice,già me lo sentivo. Così ho dovuto rammendare il mio cuore spezzato. Speravo di trovare conforto nei libri ma con mia delusione questa volta sono stati inefficaci,tanto fingevo di leggere perché la mia mente era altrove.
Come se non bastasse devo far fronte a un inevitabile divorzio dei miei genitori,prendendomi cura di mio fratello,prendendomi cura di altri diecimila bambini a lavoro.
Ma mi sono rimboccata le maniche e ci sto lavorando,mi piego ma non mi spezzo!
Ora che la “questione ex-fidanzato” è risolta, il secondo anno di università è avviato e il lavoro è tutto bello organizzato nella mia mente si è liberato dello spazio che conservavo per i libri.
Sono tornata in libreria,che era da una vita che non ci mettevo piede, e ho comprato libri come se non ci fosse un domani.
Direi che come introduzione è abbastanza lunga quindi ora vado al sodo. La recensione che vi presento oggi è Perché ci siamo lasciati di Daniel Handler e non è stata una recensione facile.



TitoloPerché ci siamo lasciati
Autore: Daniel Handler
Casa Editrice: Salani Editore
Prezzo: 16.80 
Numero Pagine: 360

Voto Contenuto: 7
Voto Copertina

Trama:
Una storia d'amore che finisce. Due persone che si lasciano. Min e Ed hanno 16 anni e stanno insieme. Min ha la passione del cinema e vorrebbe diventare regista, Ed è il capitano della squadra di basket. Parlano due lingue diverse, sono l'una l'antitesi dell'altro. All'inizio la sfida è entusiasmante, ma presto si rivela per quello che si sapeva già fin dall'inizio: impossibile. Min lascia Ed, e per spiegargli il perché gli scrive una lettera destinata ad accompagnare una scatola contenente tutti gli oggetti che hanno segnato la loro breve, intensa storia d'amore.




                                                                                         Il mio commento:
Perché ci siamo lasciati l’ho comprato dopo che mi sono lasciata con il ragazzo e l’ho avuto in lettura per dei mesi. La domanda era la stessa che mi ponevo io perché proprio non riuscivo a capirne il motivo. Perché ci siamo lasciati? È colpa mia? Che cosa è andato storto? Avrà avuto un'altra?
Speravo di trovare nel libro un’illuminazione. Speravo di trovare una storia simile alla mia che ho avuto con lui,speravo di trovare una protagonista simile a me, che mi sussurrasse “Ehi guarda,non sei l’unica”.
Come ho detto nella premessa l’inizio l’ho letto un po’ per finta. Infatti non me lo ricordo molto. Poi mi sono resa conto che la loro storia era diversa dalla mia (anche se con il senno di poi alcune cose erano simili come ad esempio esserci conosciuti ad una festa)
Non trovando la stessa storia,non trovando quello che cercavo mi ero arrabbiata e ho proseguito la lettura lentamente senza apprezzarlo come invece meritava. 
In effetti premetto di non aver letto la trama ma spinta a comprarlo solo dal titolo. 
Ero irrazionale e altamente suscettibile,mi davano fastidio quei continui discorsi sui film dai nomi più svariati. 
Ma era stupido credere di trovare nel libro una storia simile alla mia, ogni storia d’amore è unica. Se proprio volevo leggere qualcosa di simile avrei dovuto scriverla io.
Così mi sono dedicata di più al mio diario e a vivere. Uscire con gli amici,riprendere le serate tra amiche single,(evitare gli uomini come la peste ed evitare di stalkerizzare il mio ex su facebook).
Avevo bisogno di tempo insomma
Ora che il pensiero di lui non mi fa più né caldo né freddo ho ripreso in mano il libro ed ho potuto apprezzarlo come si deve.
Partiamo dalle illustrazioni che sono bellissime,impreziosiscono il romanzo e ci accompagnano nella lettura mostrandoci con immagini quello che Min aveva sottomano,quello che per Min non erano semplici oggetti ma ricordi importanti.
Min mi piace,mi sono piaciute le sue battute,il suo modo di pensare fuori dalle righe e un po’ contorto,il suo essere “diversa” che poi diversa non la era.
Ed Slaterton è il classico ragazzo americano,e il classico uomo e il classico stronzo.
Per tutto il libro non capivo quale fosse il motivo per cui si fossero lasciati perché era tutto perfetto,lui era il ragazzo perfetto innamorato che se avesse potuto per lei avrebbe rubato la luna. Bisticciavano ogni tanto ma alla fine facevano sempre pace e si amavano ancora di più,quindi quello non  era un motivo valido per lasciarsi. Era tutto perfetto. Solo nell’ultimo capitolo l’ho capito,sono caduta dal pero insieme a Min. Mai mi sarei aspettata una cosa del genere ed è per questo che il libro mi è piaciuto,perché nel leggero sono diventata Min con i suoi stessi paraocchi. Non ero il lettore freddo e distaccato che avrebbe capito subito come stavano andando le cose ero lei inevitabilmente grazie alla bravura dell’autore. E alla fine mi sono sentita anche io una sciocca per non aver capito come stavano andando veramente le cose. Insomma quando si è innamorati è vero che non si capisce più niente,come se avessimo un velo sugli occhi. Forse è per questo che si sta così male quando un amore finisce,perché il velo cade e ti rendi conto di quanto ingenua sciocca,stupida e chi più ne ha più ne metta sei stata. L’orgoglio ferito poi è il più duro da curare.
Così eccomi qui a stringere al petto questo libro,a darmi della stupida per averci messo così tanto a leggerlo e per non averlo apprezzato fin da subito.

"Un sentimenti o te lo senti oppure no." 



giovedì 3 ottobre 2013

Il Caos si Seripol

C'è stato un problema con l'altro mio blog.
Quello in cui parlavo di tutto tranne che di libri.
Prima si chiamava Persa dentro ad uno schermo ma poi ho deciso di chiamarlo in un altro modo ma ho dovuto cambiare indirizzo.
Se mi seguivate potrebbero esserci dei problemi..
Questo è il link giusto:

http://ilcaosdiseripol.blogspot.it/

Vi aspetto anche di la ;)

martedì 6 agosto 2013

Emm forse in casa ho un po' troppi libri da leggere..

Buondì miei cari!
Oggi è il mio compleanno (vent'anni yeeeeh) eppure non sono la persona più felice della terra,in realtà avrei una voglia matta di mettermi a piangere ma nessuno dovrebbe piangere il giorno del proprio compleanno così mando giù il groppone. E cosa faccio per tirarmi un po' su?mi rifugio tra i miei amati libri che un po' di sollievo riescono a darmelo facendomi dimenticare di me,del mondo e di tutto ciò che ne consegue.
Così stamattina mi sono messa a riordinare la libreria (tanto ero in casa da sola) e mi sono resa conto che tra gli scaffali ci sono un sacco di libri che non ho ancora letto. Un po' sono regali,un po' sono quelli che mi sono comprata e un po' sono quelli che ho ereditato dalla nonna..
Così ho deciso di impilarli tutti insieme sul tappeto per vedere quanti sono..
Lascio a voi il resto..




Tuttavia dopo averli rimessi tutti a posto mi sono accorta che alla immensa pila non avevo aggiunto:

  • Cose da salvare in caso di incendio
  • L'isola dell'amore proibito
  • Lui è tornato
  • Il lato positivo
  • Obsidian
  • Noi siamo infinito
  • Quando mi troverai
Aiuto,decisamente è ora che la smetta di comprarne dei nuovi.

mercoledì 31 luglio 2013

Aggiungi un libro alla libreria

Introduzione senza senso:
Oggi pomeriggio sforno post a raffica lo so, ma essendo la mia casa di campagna sprovvista di rete internet appena posso (raramente) sfrutto quella di mia zia. Muahahahah
Tra l'altro oggi è stata un'impresa epica raggiungere casa sua,anche se dista solo due minuti in bici dalla mia!
E volete sapere il perchè?
 No che non vi interessa,ma ve lo dico lo stesso. Vi avverto è un po' disgustoso..
Perché sembro l'ultimo esemplare vivente dell'uomo di neanderthal,la mia mannaggia-di-estetista ha un buco libero solo (finalmente) venerdì e fa troppo caldo per indossare pantaloni lunghi quindi per non essere rincorsa da uomini con la forca o paparazzi che volessero immortalare le mie gambe pelose ho dovuto fare qualche taglio per i campi e percorrere qualche stradina dimenticata da dio. Come se non bastasse si è andato ad aggiungere anche un odiosissimo brufolazzo in mezzo alla fronte, che vi risparmio la descrizione (ma se insistete ve lo descrivo via mail),quindi sono giorni che non esco di casa. Mia mamma è esasperata e io mi sento molto la Bestia della Bella e la Bestia, aspettando di ritornare decente,aspettando venerdì mattina. Come se quel giorno si dovesse compiere il miracolo.
Ah ma fossero questi i problemi della vita!
Detto questo,dopo avervi disgustato un po' e avervi lasciato un'immagine di me raccapricciante (vi giuro non sono così orrenda come ve lo state immaginando) tornerò a parlare di libri.
Oddio Nena ma hai parlato davvero dei tuo peli e del tuo brufolo sul blog?

Qui ritorno seria:
Oggi la New Entry è solo una ma è speciale perchè è il primissimo libro in lingua che mi sia comprata nella vita (tralasciando quelli obbligatori che alle medie la maestra di inglese mi faceva leggere come compito delle vacanze)

Si lo so,ho fatto un servizio fotografico al libro -.-'
Dear John di Nicholas Sparks (in Italia è stato pubblicato con il titolo Ricordati di guardare la luna)
Perchè l'ho comprato? Perché era da tanto che volevo leggere un libro in inglese e alla Feltrinelli questo era l'unico romanzo in inglese decente che ci fosse. 
(Sia la Mondadori che la Feltrinelli della mia città purtroppo non sono ben forniti a riguardo)

Ovunque sarai e qualunque cosa stia accadendo nella tua vita, tutte le volte che ci sarà la luna piena tu cercala nel cielo... Così gli scriveva Savannah quando a dividerli era solo l'oceano, e aspettavano di potersi riabbracciare. John Tyree è un ragazzo solitario e ribelle che ha trovato sfogo all'indole violenta arruolandosi nell'esercito e facendosi mandare di stanza in Europa. Savannah Lynn Curtis è una studentessa esuberante e idealista che trascorre l'estate dedicandosi al volontariato con un gruppo religioso. Due personalità agli antipodi, eppure, quando per caso si incontrano sulla spiaggia di Wilmington, nel North Carolina, durante una licenza di lui, capiscono di avere affinità profonde e giurano di amarsi per sempre. Per John la fine della ferma non è lontana e il trascorrere dei mesi sarà più dolce, scandito dalle lettere della sua ragazza che gli rammentano quei momenti magici al chiaro di luna. Manca poco al congedo quando sulle Torri Gemelle si scatena l'inferno e il soldato, invece di tornare a casa, sceglie di essere mandato in Medio Oriente. Cinque anni dopo, rimpatriato d'urgenza per assistere il padre morente, John va alla ricerca di Savannah e si trova di fronte a una realtà totalmenre inaspettata... Solo l'uomo nuovo che - grazie a lei - è diventato, saprà accettarla e riscattarla con un atto estremo di generosità. Tenero e struggente, ricco di atmosfere evocative e di personaggi concreti, un romanzo d'amore dei nostri tempi.

Di nuovo nicholas Sparks,ora credo perderò di credibilità se dirò che di suo non voglio leggere niente.

Anteprime: Le tre lune di Panopticon e Il giardino degli aranci. Il mondo di nebbia di Ilaria Pasqua

Buon giorno miei cari! Come state?
Oggi volevo dedicare questo post interamente ad Ilaria Pasqua e ai suoi due romanzi, di genere fantasy distopico, che hanno stuzzicato la mia curiosità.

Le tre lune di Panopticon, primo volume di una trilogia, è un libro misterioso e intrigante, in cui nulla appare come sembra e i suoi protagonisti lottano con astuzia per salvare il mondo a cui appartengono e combattere contro un destino che sembra già deciso.

In un luogo dominato dal potere malvagio di un solo uomo, il Presidente Reik, c’è una giovane ragazza, Sofia, che non sa di poter cambiare il futuro a cui Panopticon sembra destinata.
Il mondo in cui vive inizia lentamente a sgretolarsi, mentre le parole spariscono dai libri, dagli oggetti e dagli schermi, fino a diventare silenzio nella bocca del suo popolo.
Sofia è forse l’unica in grado di trattenere le parole, ma deve imparare a gestire il suo potere e a non aver paura di utilizzare questo dono, le cui origini sono da ricercare nel passato. A quando l’ingordigia dell’uomo condusse alla guerra e il Grande Spirito della Natura fu costretto a dividersi, rinascendo insieme ai tre neonati che avrebbero dovuto riportare l’equilibrio andato perduto.
Ricondurre alla pace si rivelerà complicato e saranno ardue le sfide che dovranno affrontare i protagonisti di questa storia magica e appassionante.


Il secondo romanzo invece è intitolato Il giardino degli aranci. Il mondo di nebbia e a seguire vi lascio la trama.

Aria è una ragazza come tante, che prova un grande vuoto dentro a cui vuole dare un significato. Percepisce il mondo che la circonda come qualcosa di estraneo, come se quel posto in cui abita non fosse la sua terra. Mossa da una grande sensibilità e dal suo istinto s’incammina verso un’avventura che la porterà a scoprire ciò che nasconde in profondità dentro di sé.
Lei non sa di avere il potere di cambiare il suo destino e quello dei suoi amici trovando il sigillo, e quando scopre di avere in mano questa possibilità, ha paura di non essere in grado di superare le sue sofferenze, teme di perdere ciò che conta e di non riuscire a scegliere la strada giusta da seguire.
In una realtà popolata da incubi che prendono le sembianze più strane e che sono trasformati in energia, in cui ogni cosa è velata dal mistero e la quotidianità è gestita dalle leggi imposte dai Cinque Sacerdoti, Aria, assieme ai suoi compagni di viaggio, sarà costretta a mettersi in gioco e, per cambiare il corso degli eventi, si ritroverà davanti all’ostacolo più temibile di tutti.
Il giardino degli aranci. Il mondo di nebbia, primo libro di una progettata trilogia, è un fantasy in cui tutto appare diverso da com’è, in cui i rapporti di amicizia sono il valore più importante e l’amore mostra la bellezza della vita.
E’ un libro ricco di colpi di scena, di personaggi affascinati da scoprire lentamente, tra passato e presente, con uno sguardo orientato al futuro.

venerdì 26 luglio 2013

Recensione: Across the universe di Beth Revis

Titolo: Across the Universe
Autrice: Beth Revis
Casa Editrice: Piemme freeway
Prezzo: 17.00 €
Numero pagine: 412

Voto Contenuto: 7.5
Voto Copertina:

Trama:
Amy è una passeggera ibernata sulla navicella spaziale Godspeed. Ha lasciato il suo ragazzo e gli amici sulla Terra ed è partita con i genitori come membro del Progetto Arca Spaziale: si risveglieranno dopo trecento anni su un nuovo pianeta da colonizzare, Centauri. Ma qualcosa è andato storto: qualcuno ha cercato di ucciderla, risvegliandola senza cautele dal suo sonno protetto. E così Amy si ritrova a dover passare senza la sua famiglia ancora cinquant’anni sull’enorme navicella spaziale che sta perdendo velocità, in balia di sconosciuti tra cui si nasconde un assassino che vuole scongelare tutti gli scienziati a bordo, compresi i suoi genitori. L’unico che sembra dalla sua parte è Elder, un ragazzo che presto diventerà il capo della navicella spaziale, e che per quanto sia potentemente attratto dalla sua singolare bellezza, cerca di proteggerla dal resto della comunità e dallo strapotere di Eldest, il capo. Ma Amy può davvero fidarsi di Elder? E quello che prova per lui la aiuterà, o sarà solo un ostacolo alla sua sopravvivenza sulla Godspeed?
                                                                    Il mio commento:

Se vi capitasse tra le mani la mia wishlist vedreste che Across the Universe è il primissimo titolo che ho scritto ma l'ho ignorato per tanto tempo. Poi ,come di solito accade, è arrivato il suo momento e appena ho potuto sono corsa in libreria per comprarlo. Ne avevano solo una copia.
Come sono contenta di averlo finalmente letto. Avevo sbirciato qualche commento qua e la e, come spesso succede, da una parte c'era chi lo esaltava e dall'altra chi lo criticava cosi mi sono approssimata alla lettura con molta cautela. Tralasciando alcune scelte lessicali- come l'utilizzo dell'esclamazione FRAZZO! che si sarebbe magari potuta tradurre in maniera diversa- mi sono trovata subito coinvolta nella vicenda. Il libro è strutturato in modo che ogni capitolo esponga alternativamente il punto di vista dei due protagonisti Amy e Elder.

Non saprei bene in che genere classificarlo se distopico o fantascientifico ma l'ho apprezzato molto soprattutto perché non è la classica storiella d'amore tra la bella-ibernata e il futuro leader dell'astronave. Insomma la storia fa presupporre che tra i due stia nascendo qualcosa ma non è tutta incentrata su questo (forse perche è solo il primo capitolo e cavoli, ci sono questioni ben più importanti a cui i protagonisti devono far fronte). Ciò che è più fondamentale per loro è scoprire: 1. chi e perche voleva uccidere Amy e 2. che cosa gli prende alla gente che vive sulla nave?! Sono cosi strani..
Beth Rsvis è riuscita magnificamente a trattare argomenti cosi maledettamente attuali in una storia che dista milioni di anni luce dalla nostra attualità.
(scusate il gioco di parole, il caldo mi da alla testa)
È stata una lettura che mi ha lasciato molti spunti di riflessione, per non parlare dell'empatia che sono riuscita a provare nei confronti di Amy.

Avrei scelto anche io di farmi ibernare coi miei genitori  oppure avrei preferito continuare la mia vita senza di loro ma comunque coi miei parenti ed amici? E come mi sarei comportata se fossi stata risvegliata cinquant'anni prima del previsto, in un posto sconosciuto lontanissima da casa per di più consapevole che tutte le persone che conoscevo, che ho amato ormai sono morte già da un pezzo e che i miei genitori sono congelati e non posso risvegliarli!? Che ansia!
Come se non bastasse la gente non sembra per niente normale,più simile ad animali che a persone (non mi riferisco all'aspetto), palesemente soggiogate da un tiranno che non ha nessuno scrupolo. Doppio aiuto!
Insomma ci sono dei bei misteri da svelare.
Il volume si conclude lasciando un finale quasi completo. Molte cose sono state svelate, tutte tranne una su cui suppongo si baserà il seguito. Tuttavia ciò che mi interessava sapere mi è stato rivelato e potrei fin dire che potrebbe per me benissimo trattarsi di un libro conclusivo dove la mia fantasia può colmare quella piccola questione irrisolta.
Mi soffermerei un nano secondo infine sulla copertina. L'adoro, mi piace un sacco! Resterei a guardarla e riguardarla. Un piccolo gioiellino.



 
E voi l'avete letto? Vi è piaciuto?


martedì 23 luglio 2013

Recensione: Il grande Gatsby di Scott Fitzgerald

Titolo: Il grande Gatsby
Autore: Scott Fitzgerald
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 9.00 €
Numero Pagine: 196
Voto Contenuto: 8
Voto copertina:

Trama:
L’essenzialità, la finezza descrittiva, i personaggi indimenticabili hanno fatto di questo romanzo un “classico moderno”. Il misterioso, affascinante e inquieto Gatsby, con le sue feste stravaganti, il lusso e la mondanità di cui si circonda, non mira in verità che a ritrovare l’amore di Daisy. Ma è possibile ricatturare il passato? Nello scenario dei frenetici anni Venti, di cui Fitzgerald e la moglie Zelda furono protagonisti, il desiderio di Gatsby diventa emblema di un sogno di assolutezza, che la realtà frantuma e disperde.


                                       Il mio commento:

Oh in quale modo "indegno" mi sono approssimata alla lettura di uno dei più grandi romanzi del novecento. Attraverso un film,un film di cui non sapevo nemmeno di cosa parlava!
 Io e la mia amica ci siamo sedute sui divanetti della sala cinematografica ignare della trama, consapevoli solo che ci fosse Leonardo di Caprio e che le nostre amiche avevano osannato il film dicendo che era bellisssssimo come bellissssimo era Di Caprio.
Sono sicura che qui avrò attirato qualche insulto da parte vostra o magari probabilmente avrò qualche followers in meno ma perdonatemi davvero. Mi presento a voi come un cagnolino con la coda tra le gambe, le orecchie basse e quegli occhioni ai quali per più di tanto non potete restare arrabbiati.
Dopo questa lunga premessa, dal quale magari dedurrete che anche a me il film  è piaciuto tanto, ammetto finalmente di aver comprato il libro (si quello con la copertina uguale alla locandina del film, ma era cosi bellina!) e di averlo divorato nel giro di qualche giorno. Non pensavo mi piacesse cosi tanto come scrive Scott Fitzgerald, poetico! Mi persi ben presto tra le parole, tra ville lussureggianti, feste strepitose, abiti, piume ,perle, musica jazz e new York. La bellissima New York degli anni venti. Ho amato Gatsby e avrei strangolato con le mie mani Daisy! ,ho simpatizzato con Nick e avrei preso a pugni Tom.
Insomma tra me e Fitzgerald è scoppiato l'amore ed è un peccato che sia avvenuto in questo modo ma...meglio tardi che mai vecchio mio, meglio tardi che mai!


My bookshelf tour (1)

Buondì miei cari amici!
Ho appena finito un lunghissimo esame ed ora sono stracarica e piena di voglia di fare tutto fuorché studiare :)
Avevo pensato di iniziare anche io un Bookshelf tour della mia libreria perché adoro i Bookshelf tour e adoro la mia libreria.*Della serie:Banalità portami via*
Ho un sacco di scaffali, doppie file e un'intera anta dell'armadio quindi questo lavoro diventerà lungo maaaa con costanza ce la si può fare.
Che ne dite, vi può interessare?
Tempo fa avevo già provato ma con scarso successo..ora mi rimbocco le maniche e ci riprovo :)

 
PRIMO SCAFFALE
 
 
Partendo da sinistra:
 
1. Starcrossed di Josephine Angelini
Letto e recensito. Mi era piaciuto ma non a tal punto da desiderare di comprare i seguiti.
 
2. Bitten di Kelley Armstrong.
Divorato! Mi era piaciuto un sacco. Adoro la scrittura della Armstrong
 
3. The Summoning di kelley Armstrong.
Anche questo mi era piaciuto un sacco. So che è uscito il seguito ma ormai è passato tanto tempo da quando l'ho letto e ci sono altri libri che hanno la priorità di essere comprati.
 
4. Hungher Games,La ragazza di fuoco e il Canto della rivolta di Suzanne Collins.
La trilogia di the Hunger Games. Una sola parola:F-A-V-O-L-O-S-A!!
 
5. La foresta degli amori proibiti di Carrie Ryan
Anche questo libro mi ha tenuta incollata alle sue pagine! Colpi di scena a destra e a sinistra, ero così coinvolta che a un certo punto, durante una certa scena, mi è pure scappato un gridolino attirando su di me lo sguardo sconcertato di mia madre.
 
6. Whisper di Maggie Siefvater
Maggie Stiefvater è una delle mie scrittrici preferite, adoro il suo modo di scrivere. Ricordo che questo libro mi era piaciuto ma essendo passato molto tempo non ricordo bene il perché..ops!
 
7.Tempest di Julie Cross
Ancora da leggere
 
8.Baby Doll di sharon carter rogers
Carino ma ricordo di esserci rimasta un po' male perché la storia si era rivelata totalmente diversa da quello che mi aspettavo.
 
9. Sangue Blu di Melissa de la Cruz
Nonostante l'abbia letto molto tempo fa ricordo che non mi era piaciuto tanto, infatti non avevo proseguito comprando gli altri volumi.
 
10. Evermore di Alyson Noel
Anche questo libro non mi aveva molto entusiasmata, infatti nemmeno questa serie l'ho continuata.
 
11.Il diario di Eve Rosser di Rachel Caine
Uuuuuh questo libro mi era piaciuto un sacco!
 
12. Tatuaje. Un legame indelebile di Ana Alonso
Ancora da leggere
 
Insomma questo era il primo scaffale. Vi interessa continuare a scoprire quali altri libri possiedo? :)



mercoledì 3 luglio 2013

Aggiungi un libro alla libreria

Good morning my friends!
Ecco a voi una nuova puntata di Aggiungi un libro alla libreria. Purtroppo non posso dileguarmi in lunghe premesse perchè il tempo è denaro e ne ho assolutamente bisogno per studiare (ti prego forza della volontà soccorrimi!),quindi partiamo immédiatement!

Partiamo da due bei regalini..
Oggi le foto sono homemade u.u


1. Aforismi di Oscar Wilde me l'ha comprato il mio papino in un autogrill di ritorno dal mare. Costava solo un euro e lui aveva giusto un euro in tasca :)

2. Don Camillo di Guareschi invece me l'hanno regalato dei cari amici sostenendo che ,anche se poteva sembrare un po' infantile ,loro l'avevano molto apprezzato.

In "Don Camillo" l'occhio ironico e benevolo di Guareschi continua a cogliere tutte le contraddizioni e le virtù degli italiani, molto meglio di quanto abbia mai fatto qualsiasi politico o illustre sociologo. Fra dispetti irripetibili, grandi dichiarazioni di guerra, proclami di ultimatum (mai rispettati), Don Camillo - il prete che si scalda quanto un comunista - e Peppone - il comunista che ha il cuore di un prete - continuano a insegnarci che il rispetto, la simpatia e l'amicizia non hanno nulla a che fare con il colore della bandiera, e della tonaca.

Questi invece sono i miei ultimi acquisti:


  1. Ho cercato il tuo nome di Nicholas Sparks.
Ebbene si aimè ho comprato un altro libro di Nicholas Sparks ma non è colpa mia se il mio moroso mi sta addolcendo e non è colpa mia se il film mi è così dannatamente piaciuto da spingermi a desiderare di leggere anche il libro. Uffa ce l'hanno tutti con me.

Durante la sua terza missione in Iraq, Logan Thibault, soldato del corpo dei marines, trova nella sabbia la foto di una giovane donna: una bionda sorridente con maliziosi occhi verde giada. Seguendo l'istinto Logan la infila in tasca e da quel momento non se ne separa più. Ben presto la fortuna bussa alla sua porta: dopo una sorprendente vincita a poker, sopravvive miracolosamente a una granata che uccide due dei suoi più cari compagni. Solo il suo migliore amico, Victor, sembra avere una spiegazione per quell'improvvisa buona sorte: la fotografia è il suo amuleto. Tornato in Colorado, Logan non può fare a meno di pensare alla misteriosa donna ritratta nella foto. Convinto di avere con lei un debito, intraprende un lungo viaggio attraverso gli Stati Uniti per rintracciarla. Non può certo immaginare che Elizabeth, la donna forte ma vulnerabile che infine incontrerà a Hampton, nel North Carolina, sia anche la persona che ha atteso per tutta l'esistenza. Travolto dall'attrazione che prova per lei, Logan non fa alcun accenno al suo "portafortuna". Lui ed Elizabeth si trovano coinvolti in un'appassionante storia d'amore, ma il segreto che li separa minaccia di compromettere irrimediabilmente non solo il loro rapporto, ma anche le loro vite.

2. Across the universe di Beth Revis
Erada un po' che avevo voglia di ritornare a leggere le mie tanto amate storie "fantastiche". Across the universe mi ha richiamata in libreria come il canto di una sirena.

Amy è una passeggera ibernata sulla navicella spaziale Godspeed. Ha lasciato il suo ragazzo e gli amici sulla Terra ed è partita con i genitori: si risveglieranno dopo trecento anni su un nuovo pianeta da colonizzare, Centauri. Ma qualcosa è andato storto: qualcuno ha cercato di ucciderla, risvegliandola dal suo sonno protetto. E così Amy si ritrova a dover passare senza la sua famiglia ancora cinquant'anni sull'enorme navicella spaziale, in balia di sconosciuti tra cui si nasconde un assassino che vuole scongelare tutti gli scienziati a bordo, compresi i suoi genitori. L'unico che sembra dalla sua parte è Elder, un ragazzo che presto diventerà il capo della navicella spaziale, e che per quanto sia potentemente attratto dalla sua singolare bellezza, cerca di proteggerla dal resto della comunità e dallo strapotere di Eldest, il capo. Ma Amy può davvero fidarsi di Elder? E quello che prova per lui la aiuterà, o sarà solo un ostacolo alla sua sopravvivenza sulla Godspeed?

3. Il lato positivo di Matthew Quick
Pat Peoples è convinto che la sua vita sia un film prodotto da Dio. La sua missione: diventare fisicamente tonico ed emotivamente stabile. L'inevitabile happy end: il ricongiungimento con la moglie Nikki. Questo ha elaborato Pat durante il periodo nel 'postaccio', la clinica psichiatrica dove ha trascorso un tempo che non ricorda, ma che deve essere stato piuttosto lungo... Infatti, ora che è tornato a casa, molte cose sembrano cambiate: i suoi vecchi amici sono tutti sposati, gli Eagles di Philadelphia hanno un nuovo stadio ma, soprattutto, nessuno gli parla più di Nikki, e anche le foto del loro matrimonio sono scomparse dal salotto. Dov'è finita Nikki? Come poterla contattare, chiedere scusa per le cose terribili che le ha detto l'ultima volta che l'ha vista? E come riempire quel buco nero tra la litigata con lei e il ricovero nel postaccio? E, in particolare, qual è la verità? Quella che ti fa soffrire fino a diventare pazzo, o quella di un adorabile ex depresso affetto da amnesie ma colmo di coraggiosa positività? Pat guarda il suo mondo con sguardo incantato, cogliendone solo il bello, e anche se tutto è confuso, trabocca di squinternato ottimismo, fino all'imprevedibile finale. 

Insomma,riassumento le new entries sono loro..


Ora per un po' ,finchè le finanze non si rialzano,credo mi dedicherò seriamente a sfoltire la mia pila dei libri da leggere che ho in casa.
E voi cosa avete comprato di bello? Qualcuno di questi libri l'avete già letto?
A voi la parola

giovedì 27 giugno 2013

Petizione: vogliamo l'edizione cartacea di Lady Morgana e Shades of Life



Buon giorno miei prediletti!
Oggi vorrei iniziare la giornata invitandovi a firmare una petizione che mi sta molto a cuore.
Come immagino avrete già capito dal titolo sto parlando dei romanzi di due giovani scrittrici italiane stimate e che per mia gioia in rete stanno riscuotendo un gran successo.
Il primo è Lady Morgana di Desy Giuffrè (autrice di Io sono Heathcliff,che tra parentesi è nella mia WishList e voglio assolutamente leggerlo) e il secondo Shade of Life di Glinda Izabel
Ora,forse non tutti lo sanno,ma io ho una certa avversione per gli ebook e questi romanzi vorrei proprio leggerli. Quando ho visto che sono state create delle petizioni per averli  in forma cartacea avreste dovuto vedere i salti di gioia che ho fatto. Volete mettere avere tra le mani questi due bellissimi romanzi invece che averceli immateriali in un e-reader? :)

Se condividete la mia stessa idea orsù allora amici firmiamo! 



Morgana Dawson è una ragazza come tante. O almeno, così sembra. Durante una gita scolastica in Cornovaglia, suggestiva culla di antiche leggende, la vita di Morgana cambierà per sempre. In un vortice di avventure, la protagonista scoprirà che il suo nome non è affatto casuale, e che il suo destino è già scritto ed è legato in modo indissolubile a quello di qualcuno che lei ben conosce...

  
Qui troverete il blog da cui è partita l'iniziativa che vi rinvierà alla pagina per firmare la petizione 


Il secondo romanzo è Shade of Life di Glinda Izabel ,del famoso blog Atelier dei Libri (che stalkero spesso u.u)



Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni. Ma non c'è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti. Il suo cuore non batte realmente, e tutto di lei - i suoi respiri, i suoi sorrisi, le lacrime che spesso le solcano le guance, sono solo l'eco di una vita ormai lontana. Juniper è sola e non possiede alcun ricordo. L'unica memoria che sollecita la sua mente, sin da quando si è risvegliata nella sua nuova forma spettrale, è quella di un nome. Il suo. Unica eredità della ragazza che doveva essere stata un tempo. Eppure, nonostante sembri non esserci nulla a legarla al mondo dei vivi, Juniper non riesce a seguire il raggio di luce che potrebbe aprirle le porte dell'aldilà. Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, tutto per lei si tinge di nuovi e abbaglianti colori. Logan è diverso dagli altri spettri, è come se in sé nascondesse qualcosa di unico, che l'attrae in modo irresistibile. Qualcosa di inspiegabile avviene quando i due si toccano, come l'esplosione di una forza celestiale. E un ingranaggio si smuove nei recessi della mente di lei, facendole provare sensazioni mai conosciute prima. Sensazioni che profumano di ricordi sopiti e verità dimenticate. Sensazioni che potrebbero rispondere alla domanda che l'ha assillata sin dal giorno del suo risveglio: chi è davvero Juniper Lee?




Qui troverete il blog da cui è partita l'iniziativa che vi rinvierà alla pagina per firmare la petizione

Mi raccomando firmate numerosi! :) 

martedì 25 giugno 2013

LE MANIE DEL LETTORE "ACCANITO"




Buon pomeriggio amici lettori!
L'altro giorno leggiucchiando e curiosando qua e là tra vari blog letterali sono incappata in un post che mi ha lasciata con un sorriso sornione e mille pensieri per la testa.
Sto parlando di: Le manie dei lettori. Quali sono le vostre? di Alessia del blog Il profumo dei Libri.
Di persona non credo di conoscere qualcuno che come me abbia una grande passione per i libri -forse una ma non credo sia a livelli "malati" come la sottoscritta- così ,spesso, mi sono sentita abbastanza sola e decisamente incompresa.
Mi sono sentita dire più volte:
"Ma cosa te ne fai di così tanti libri?!"; "Ne hai troppi,più di quanti ne potresti leggere in una vita intera!"; "Non ti bastano quelli che hai,perché contini a spenderci soldi?" ; "No,io in libreria con te non ci vengo. Poi va a finire che ci passiamo delle ore"
Oppure: "Che fastidio ti da se prendo un tuo libro senza chiedertelo?" o la classica "Tu leggi troppo! Vivi nel tuo mondo"
Inutile dire che a volte mi sentivo un'aliena..
Ma da quando ho aperto il blog mi sono resa conto che al mondo ci sono tante persone come me, che condividono la mia stessa passione,al mio stesso modo e che possono capire le mie "manie" perchè anche loro ce le hanno.

Alessia ha scritto:

Noi siamo lettori e inizio ad avere la strana sensazione che solo fra di noi potremo comprenderci fino in fondo, è come se fossimo una razza a parte e alcune volte parlassimo una lingua diversa da chiunque altro non sia un lettore accanito....
[..] il mondo di noi lettori non si limita al prendere in mano un libro, leggerlo e rimetterlo dentro alla libreria, ma è molto più ampio e spesso incomprensibile alla maggior parte delle persone fuori dalla nostra orbita di lettori accaniti.



Quindi,senza più dileguarmi,ho incominciato a pensare se avessi anche io delle manie e il risultato è stato: eccome se ce ne ho!
Volete sapere quali sono?
Le mie manie:
Partirei da quando sono in libreria (mai biblioteca,non mi piace leggere libri che non siano miei):
  • Quando trovo tra gli scaffali un libro il cui titolo è inserito nella mia WishList mi piace tenerlo un po' tra le mani immaginandomi come sarà quando finalmente riuscirò a comprarlo.
  • Prima di comprare un libro leggo la prima frase e mi accerto che non sia rovinato.
  • In genere quando entro in libreria so già quale libro comprerò ma colgo l'occasione per fare anche un giro ricognitivo.
  • Se la copertina non mi piace proprio non riesco a comprarlo.

  • A casa la prima cosa che faccio è scrivere nella prima pagina il mio nome e cognome (così diventa a tutti gli effetti mio),guardo il numero dell'ultima pagina e leggo l'ultima frase. Se dovessi iniziare a leggere un libro senza prima aver fatto questi "riti" sentirei il libro,come dire,incompleto.
  • Dopo questi tre passaggi cancello il titolo dalla mia Wish List e mi concedo qualche minuto per guardare il nuovo arrivato attentamente. Mi imprimo bene nella mente la copertina seguendo con il dito i rilievi (se ci sono) del titolo,poi osservo il retro (leggendo tutte le scritte) e il dorso (immaginandomi come apparirà una volta riposto nello scaffale). 
  • Se la copertina è removibile la tolgo perché mi dispiace sgualcirla durante la lettura
  • Non uso segnalibri,in realtà non li sopporto, quindi faccio le classiche orecchiette nell'angolo in alto della pagina
  • Se trovo un qualche passaggio/frase che mi colpisce faccio un orecchietta nell'angolino in basso e procedo con la lettura
  • Ogni tanto mi fermo per annusare l'inebriante profumo delle pagine (ma non sempre)
  • A lettura appena conclusa,se il libro mi è piaciuto particolarmente mi piace stringerlo forte sul cuore per alcuni secondi.
  • Sempre a lettura conclusa,appena ho un po' di tempo ritorno sulle pagine in cui avevo lasciato l'orecchietta in basso,la rileggo e sottolineo con un pennarello le frasi che mi avevano colpito
  • Una volta sottolineate tutte le frasi le ricopio nel mio amato quadernino, nominato apposta: Perle dai libri
  • Tolgo tutte le orecchiette,rimetto la copertina e appena mi è possibile scrivo la recensione sul blog. Ora il libro è pronto per essere riposto sullo scaffale
  • Se il libro mi è particolarmente piaciuto poi può capitare che vada su internet per cercare qualsiasi notizia-foto che lo riguardi
  • Prima di iniziare un nuovo libro mi piace rileggermi tutto il mio Perle dai libri e immaginarmi in che occasioni potrei riutilizzare quelle frasi
  • La mia libreria purtroppo non ha più un ordine,ormai non ho più spazio e devo cercare di farceli stare in qualche modo (sto parlando di doppie,triple o peggio chiusi nell'armadio),questa cosa mi fa "star male" perché mi piace averceli tutti sott'occhio.
  • Sono molto gelosa dei miei libri quindi per me è impensabile prestarli,però possono guardarli sotto la mia stretta sorveglianza ;)
  • Sono dell'idea che i libri vadano vissuti,quindi molti dei miei non sono immacolati. Sulla copertina di un libro di Licia Troisi,ad esempio,sono presenti i segni dei dentini del mio gattino Mirmo che veniva a giocare sulle mie gambe mentre leggevo. Ora il mio Mirmo non c'è più ma vedere quei segnetti me lo ricordano ed è come se una parte di lui fosse ancora qui in vita. Un'altro libro ha delle pagine bagnate (ma ancora leggibili),era stato mio fratello che per la paga per non aver voluto giocare con lui mi aveva tutta bagnata con la canna dell'acqua cogliendomi di sorpresa mentre leggevo. Ricordo ancora di essere scappata dalla nonna furiosa e lei aveva preso tra le mani quel libro (che ora è il mio preferito) e aveva cercato di asciugarlo senza che si rovinasse..è uno dei ricordi più vividi che ho di mia nonna.

E voi quali manie/riti avete? Vi riconoscete in alcuni di questi o sono solo pazza? :)

Vi lascio il link del blog di Alessia per andare a leggere cosa gli altri nostri "simili" fanno,enjoy! 

                   
Codice: <a href="http://profumo-di-libri.blogspot.it/2013/06/le-manie-dei-lettori-quali-sono-le.html"><img src="http://i.imgur.com/hvzcTfs.png"  /></a>






giovedì 13 giugno 2013

Recensione: Le pagine della nostra vita di Nicholas Sparks

Titolo: Le pagine della nostra vita
Autore: Nicholas Sparks
Casa Editrice: Sperling
Numero Pagine: 182
Prezzo: 9.90 Euro

Voto Contenuto: 7 ½
Voto Copertina:  ( Anche se a dir la verità mi piaceva molto di più la locandina del film)

Trama:
North Carolina, 1946: il giovane Noah, tornato nel paese natale dopo la guerra, realizza il sogno - coltivato da tempo - di abitare nella grande casa vicino al fiume, da lui riportata all'antico splendore. Alla perfezione del quadro manca però Allie, una seducente ragazza incontrata anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un'estate e mai più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un'ultima volta prima di sposarsi... Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo per loro una storia diversa...

Recensione:


Cosa mi prende? Come può una ragazza cinica come me ritrovarsi a sospirare malinconica e col cuore gonfio durante questa lettura? Mi viene da pensare che forse,nonostante tutto,sotto sotto un cuore romanticone ce l'ho anch'io..
Ahaha beh no non esageriamo non sono così cinica,certo che un cuore ce l'ho anche io e Nicholas Sparks ,con questa storia, me l'ha fatto battere forte.
"Per i romantici questa è una storia d'amore; i cinici 
la definirebbero una tragedia."
Avevo visto precedentemente il film (vedi mia recensione) e mi era rimasto così impresso che ho voluto leggere anche il libro per vedere se,come al solito,c'era qualcosa di più. Poi si sa,i libri riescono a dar vita ed ad esprimere cose e pensieri che il cinema non ci riesce.
Effettivamente il libro è diverso dal film. Ci sono scene nel film che nel libro non ci sono e viceversa,alcune cose sono andate diversamente e poi il libro si concentra più sull'età matura dei due innamorati. Comunque sia mi ha soddisfatta e mi è piaciuto. Libro e film non sono da perdere credetemi. 
Lettura leggera che ho concluso nel giro di tre\quattro giorni,perfetto da leggere sotto l'ombrellone.
Mi sono innamorata di Noah,come possono amarsi così tanto due persone?
Mi viene da domandare: Può un amore così grande esistere nella realtà?
Esiste l'anima gemella o il colpo di fulmine?
Io sinceramente-ecco il mio lato cinico che riemerge- non ho ancora avuto modo di crederci,e forse non ce l'avrò mai. Forse non ce n'è per tutti..



Vi lascio il Trailer del film:

P.S: L'altro giorno ho visto in televisione Ho cercato il tuo nome (bavetta per Zac) e indovinate? Ho comprato anche quel libro XD


Voi l'avete letto? Cosa ne pensate?

giovedì 6 giugno 2013

Recensione:Jane Eyre di Charlotte Bronte

Titolo: Jane Eyre
Autrice: Charlotte Bronte
Casa Editrice: Giunti
Numero Pagine: 717
Prezzo: 7.00 Euro

Voto Contenuto: 7-
Voto Copertina: 

Trama:
Dopo un'infanzia difficile, di povertà e di privazioni, la giovane Jane trova la via del riscatto: si procura un lavoro come istruttrice presso la casa di un ricco gentiluomo, il signor Rochester. I due iniziano a conoscersi, si parlano, si confrontano e imparano a rispettarsi. Dal rispetto nasce l'amore e la possibilità per Jane di una vita serena. ma proprio quando un futuro meraviglioso appare vicino, viene alla luce una terribile verità, quasi a dimostrare che Jane non può essere felice, non può avere l'amore, non può sfuggire al suo destino. Rochester sembra celare un tremendo segreto: una presenza minacciosa si aggira infatti nelle soffitte del suo tetro palazzo.

Recensione:

Finalmente sono riuscita a concludere questo romanzo  e non riesco ancora ben a capire di preciso quale sia il motivo per cui ci ho messo così tanto.
In realtà questa lettura mi è piaciuta ma avendomi lasciata senza forze ora come ora non sono in grado di scrivere una recensione sensata e valida.
Di per se la storia mi è piaciuta,ricordo che l'inizio del romanzo mi aveva molto catturata, era ingiusto il modo in cui la piccola Jane veniva trattata. Interrompere la lettura mi sembrava come di abbandonarla e non potevo lasciarla sola. Quanto ho odiato la zia Reed!
A metà romanzo però sono caduta in una palude, a volte a fatica riuscivo ad emergere altre invece la storia era così piatta e priva di accadimenti che mi spingevano ad allontanarmi dalla lettura per non soccombere.
O forse è stata solo un idea mia e la vera colpa è quella degli altri diecimila impegni che avevo.
Non lo so,davvero!
Tuttavia non ho demorso e ho continuato la lettura senza realmente abbandonarla (nonostante le numerose minacce) e sapete cosa? Ne è valsa la pena,l'ultimo capitolo mi ha fatto venire le palpitazioni (immaginatevi i miei occhi a forma di cuoricino).
Suppongo quindi che il rapporto che ho avuto con questo romanzo sia stato una sottospecie di odio-amore.
Amore perchè Jane è una tipa tosta e le ho voluto bene,odio perchè ci ho messo troppo tempo.
Tuttavia era un libro che andava assolutamente letto e con il senno di poi sono contenta di averlo fatto.



P.s: Ho visto il film di Jane Eyre del 2012.
Hanno cambiato e tagliato un sacco di scene secondo me importanti,sopratutto il finale!
Inoltre c'erano alcuni passaggi che, sempre secondo il mio parere, davano per scontato che chi lo stesse guardando avesse letto precedentemente il libro risultando invece poco chiaro per chi non l'avesse fatto. Quindi: meglio il libro!