C'è stato un problema con l'altro mio blog.
Quello in cui parlavo di tutto tranne che di libri.
Prima si chiamava Persa dentro ad uno schermo ma poi ho deciso di chiamarlo in un altro modo ma ho dovuto cambiare indirizzo.
Se mi seguivate potrebbero esserci dei problemi..
Questo è il link giusto:
http://ilcaosdiseripol.blogspot.it/
Vi aspetto anche di la ;)
giovedì 3 ottobre 2013
martedì 6 agosto 2013
Emm forse in casa ho un po' troppi libri da leggere..
Buondì miei cari!
Oggi è il mio compleanno (vent'anni yeeeeh) eppure non sono la persona più felice della terra,in realtà avrei una voglia matta di mettermi a piangere ma nessuno dovrebbe piangere il giorno del proprio compleanno così mando giù il groppone. E cosa faccio per tirarmi un po' su?mi rifugio tra i miei amati libri che un po' di sollievo riescono a darmelo facendomi dimenticare di me,del mondo e di tutto ciò che ne consegue.
Così stamattina mi sono messa a riordinare la libreria (tanto ero in casa da sola) e mi sono resa conto che tra gli scaffali ci sono un sacco di libri che non ho ancora letto. Un po' sono regali,un po' sono quelli che mi sono comprata e un po' sono quelli che ho ereditato dalla nonna..
Così ho deciso di impilarli tutti insieme sul tappeto per vedere quanti sono..
Lascio a voi il resto..
Tuttavia dopo averli rimessi tutti a posto mi sono accorta che alla immensa pila non avevo aggiunto:
Oggi è il mio compleanno (vent'anni yeeeeh) eppure non sono la persona più felice della terra,in realtà avrei una voglia matta di mettermi a piangere ma nessuno dovrebbe piangere il giorno del proprio compleanno così mando giù il groppone. E cosa faccio per tirarmi un po' su?mi rifugio tra i miei amati libri che un po' di sollievo riescono a darmelo facendomi dimenticare di me,del mondo e di tutto ciò che ne consegue.
Così stamattina mi sono messa a riordinare la libreria (tanto ero in casa da sola) e mi sono resa conto che tra gli scaffali ci sono un sacco di libri che non ho ancora letto. Un po' sono regali,un po' sono quelli che mi sono comprata e un po' sono quelli che ho ereditato dalla nonna..
Così ho deciso di impilarli tutti insieme sul tappeto per vedere quanti sono..
Lascio a voi il resto..
Tuttavia dopo averli rimessi tutti a posto mi sono accorta che alla immensa pila non avevo aggiunto:
- Cose da salvare in caso di incendio
- L'isola dell'amore proibito
- Lui è tornato
- Il lato positivo
- Obsidian
- Noi siamo infinito
- Quando mi troverai
mercoledì 31 luglio 2013
Aggiungi un libro alla libreria
Introduzione senza senso:
Oggi pomeriggio sforno post a raffica lo so, ma essendo la mia casa di campagna sprovvista di rete internet appena posso (raramente) sfrutto quella di mia zia. Muahahahah
Tra l'altro oggi è stata un'impresa epica raggiungere casa sua,anche se dista solo due minuti in bici dalla mia!
E volete sapere il perchè?
No che non vi interessa,ma ve lo dico lo stesso. Vi avverto è un po' disgustoso..
Perché sembro l'ultimo esemplare vivente dell'uomo di neanderthal,la mia mannaggia-di-estetista ha un buco libero solo (finalmente) venerdì e fa troppo caldo per indossare pantaloni lunghi quindi per non essere rincorsa da uomini con la forca o paparazzi che volessero immortalare le mie gambe pelose ho dovuto fare qualche taglio per i campi e percorrere qualche stradina dimenticata da dio. Come se non bastasse si è andato ad aggiungere anche un odiosissimo brufolazzo in mezzo alla fronte, che vi risparmio la descrizione (ma se insistete ve lo descrivo via mail),quindi sono giorni che non esco di casa. Mia mamma è esasperata e io mi sento molto la Bestia della Bella e la Bestia, aspettando di ritornare decente,aspettando venerdì mattina. Come se quel giorno si dovesse compiere il miracolo.
Ah ma fossero questi i problemi della vita!
Detto questo,dopo avervi disgustato un po' e avervi lasciato un'immagine di me raccapricciante (vi giuro non sono così orrenda come ve lo state immaginando) tornerò a parlare di libri.
Oddio Nena ma hai parlato davvero dei tuo peli e del tuo brufolo sul blog?
Qui ritorno seria:
Oggi la New Entry è solo una ma è speciale perchè è il primissimo libro in lingua che mi sia comprata nella vita (tralasciando quelli obbligatori che alle medie la maestra di inglese mi faceva leggere come compito delle vacanze)
Dear John di Nicholas Sparks (in Italia è stato pubblicato con il titolo Ricordati di guardare la luna)
Di nuovo nicholas Sparks,ora credo perderò di credibilità se dirò che di suo non voglio leggere niente.
Oggi pomeriggio sforno post a raffica lo so, ma essendo la mia casa di campagna sprovvista di rete internet appena posso (raramente) sfrutto quella di mia zia. Muahahahah
Tra l'altro oggi è stata un'impresa epica raggiungere casa sua,anche se dista solo due minuti in bici dalla mia!
E volete sapere il perchè?
No che non vi interessa,ma ve lo dico lo stesso. Vi avverto è un po' disgustoso..
Perché sembro l'ultimo esemplare vivente dell'uomo di neanderthal,la mia mannaggia-di-estetista ha un buco libero solo (finalmente) venerdì e fa troppo caldo per indossare pantaloni lunghi quindi per non essere rincorsa da uomini con la forca o paparazzi che volessero immortalare le mie gambe pelose ho dovuto fare qualche taglio per i campi e percorrere qualche stradina dimenticata da dio. Come se non bastasse si è andato ad aggiungere anche un odiosissimo brufolazzo in mezzo alla fronte, che vi risparmio la descrizione (ma se insistete ve lo descrivo via mail),quindi sono giorni che non esco di casa. Mia mamma è esasperata e io mi sento molto la Bestia della Bella e la Bestia, aspettando di ritornare decente,aspettando venerdì mattina. Come se quel giorno si dovesse compiere il miracolo.
Ah ma fossero questi i problemi della vita!
Detto questo,dopo avervi disgustato un po' e avervi lasciato un'immagine di me raccapricciante (vi giuro non sono così orrenda come ve lo state immaginando) tornerò a parlare di libri.
Oddio Nena ma hai parlato davvero dei tuo peli e del tuo brufolo sul blog?
Qui ritorno seria:
Oggi la New Entry è solo una ma è speciale perchè è il primissimo libro in lingua che mi sia comprata nella vita (tralasciando quelli obbligatori che alle medie la maestra di inglese mi faceva leggere come compito delle vacanze)
![]() |
| Si lo so,ho fatto un servizio fotografico al libro -.-' |
Perchè l'ho comprato? Perché era da tanto che volevo leggere un libro in inglese e alla Feltrinelli questo era l'unico romanzo in inglese decente che ci fosse.
(Sia la Mondadori che la Feltrinelli della mia città purtroppo non sono ben forniti a riguardo)
Ovunque sarai e qualunque cosa stia accadendo nella tua vita, tutte le volte che ci sarà la luna piena tu cercala nel cielo... Così gli scriveva Savannah quando a dividerli era solo l'oceano, e aspettavano di potersi riabbracciare. John Tyree è un ragazzo solitario e ribelle che ha trovato sfogo all'indole violenta arruolandosi nell'esercito e facendosi mandare di stanza in Europa. Savannah Lynn Curtis è una studentessa esuberante e idealista che trascorre l'estate dedicandosi al volontariato con un gruppo religioso. Due personalità agli antipodi, eppure, quando per caso si incontrano sulla spiaggia di Wilmington, nel North Carolina, durante una licenza di lui, capiscono di avere affinità profonde e giurano di amarsi per sempre. Per John la fine della ferma non è lontana e il trascorrere dei mesi sarà più dolce, scandito dalle lettere della sua ragazza che gli rammentano quei momenti magici al chiaro di luna. Manca poco al congedo quando sulle Torri Gemelle si scatena l'inferno e il soldato, invece di tornare a casa, sceglie di essere mandato in Medio Oriente. Cinque anni dopo, rimpatriato d'urgenza per assistere il padre morente, John va alla ricerca di Savannah e si trova di fronte a una realtà totalmenre inaspettata... Solo l'uomo nuovo che - grazie a lei - è diventato, saprà accettarla e riscattarla con un atto estremo di generosità. Tenero e struggente, ricco di atmosfere evocative e di personaggi concreti, un romanzo d'amore dei nostri tempi.
Di nuovo nicholas Sparks,ora credo perderò di credibilità se dirò che di suo non voglio leggere niente.
Anteprime: Le tre lune di Panopticon e Il giardino degli aranci. Il mondo di nebbia di Ilaria Pasqua
Buon giorno miei cari! Come state?
Oggi volevo dedicare questo post interamente ad Ilaria Pasqua e ai suoi due romanzi, di genere fantasy distopico, che hanno stuzzicato la mia curiosità.
In un luogo dominato dal potere malvagio di un solo uomo, il Presidente Reik, c’è una giovane ragazza, Sofia, che non sa di poter cambiare il futuro a cui Panopticon sembra destinata.
Il mondo in cui vive inizia lentamente a sgretolarsi, mentre le parole spariscono dai libri, dagli oggetti e dagli schermi, fino a diventare silenzio nella bocca del suo popolo.
Sofia è forse l’unica in grado di trattenere le parole, ma deve imparare a gestire il suo potere e a non aver paura di utilizzare questo dono, le cui origini sono da ricercare nel passato. A quando l’ingordigia dell’uomo condusse alla guerra e il Grande Spirito della Natura fu costretto a dividersi, rinascendo insieme ai tre neonati che avrebbero dovuto riportare l’equilibrio andato perduto.
Ricondurre alla pace si rivelerà complicato e saranno ardue le sfide che dovranno affrontare i protagonisti di questa storia magica e appassionante.
Il secondo romanzo invece è intitolato Il giardino degli aranci. Il mondo di nebbia e a seguire vi lascio la trama.
Aria è una ragazza come tante, che prova un grande vuoto dentro a cui vuole dare un significato. Percepisce il mondo che la circonda come qualcosa di estraneo, come se quel posto in cui abita non fosse la sua terra. Mossa da una grande sensibilità e dal suo istinto s’incammina verso un’avventura che la porterà a scoprire ciò che nasconde in profondità dentro di sé.
Lei non sa di avere il potere di cambiare il suo destino e quello dei suoi amici trovando il sigillo, e quando scopre di avere in mano questa possibilità, ha paura di non essere in grado di superare le sue sofferenze, teme di perdere ciò che conta e di non riuscire a scegliere la strada giusta da seguire.
In una realtà popolata da incubi che prendono le sembianze più strane e che sono trasformati in energia, in cui ogni cosa è velata dal mistero e la quotidianità è gestita dalle leggi imposte dai Cinque Sacerdoti, Aria, assieme ai suoi compagni di viaggio, sarà costretta a mettersi in gioco e, per cambiare il corso degli eventi, si ritroverà davanti all’ostacolo più temibile di tutti.
Il giardino degli aranci. Il mondo di nebbia, primo libro di una progettata trilogia, è un fantasy in cui tutto appare diverso da com’è, in cui i rapporti di amicizia sono il valore più importante e l’amore mostra la bellezza della vita.
E’ un libro ricco di colpi di scena, di personaggi affascinati da scoprire lentamente, tra passato e presente, con uno sguardo orientato al futuro.
Oggi volevo dedicare questo post interamente ad Ilaria Pasqua e ai suoi due romanzi, di genere fantasy distopico, che hanno stuzzicato la mia curiosità.
Le tre lune di Panopticon, primo volume di una trilogia, è un libro misterioso e intrigante, in cui nulla appare come sembra e i suoi protagonisti lottano con astuzia per salvare il mondo a cui appartengono e combattere contro un destino che sembra già deciso.
Il mondo in cui vive inizia lentamente a sgretolarsi, mentre le parole spariscono dai libri, dagli oggetti e dagli schermi, fino a diventare silenzio nella bocca del suo popolo.
Sofia è forse l’unica in grado di trattenere le parole, ma deve imparare a gestire il suo potere e a non aver paura di utilizzare questo dono, le cui origini sono da ricercare nel passato. A quando l’ingordigia dell’uomo condusse alla guerra e il Grande Spirito della Natura fu costretto a dividersi, rinascendo insieme ai tre neonati che avrebbero dovuto riportare l’equilibrio andato perduto.
Ricondurre alla pace si rivelerà complicato e saranno ardue le sfide che dovranno affrontare i protagonisti di questa storia magica e appassionante.
Il secondo romanzo invece è intitolato Il giardino degli aranci. Il mondo di nebbia e a seguire vi lascio la trama.
Aria è una ragazza come tante, che prova un grande vuoto dentro a cui vuole dare un significato. Percepisce il mondo che la circonda come qualcosa di estraneo, come se quel posto in cui abita non fosse la sua terra. Mossa da una grande sensibilità e dal suo istinto s’incammina verso un’avventura che la porterà a scoprire ciò che nasconde in profondità dentro di sé.Lei non sa di avere il potere di cambiare il suo destino e quello dei suoi amici trovando il sigillo, e quando scopre di avere in mano questa possibilità, ha paura di non essere in grado di superare le sue sofferenze, teme di perdere ciò che conta e di non riuscire a scegliere la strada giusta da seguire.
In una realtà popolata da incubi che prendono le sembianze più strane e che sono trasformati in energia, in cui ogni cosa è velata dal mistero e la quotidianità è gestita dalle leggi imposte dai Cinque Sacerdoti, Aria, assieme ai suoi compagni di viaggio, sarà costretta a mettersi in gioco e, per cambiare il corso degli eventi, si ritroverà davanti all’ostacolo più temibile di tutti.
Il giardino degli aranci. Il mondo di nebbia, primo libro di una progettata trilogia, è un fantasy in cui tutto appare diverso da com’è, in cui i rapporti di amicizia sono il valore più importante e l’amore mostra la bellezza della vita.
E’ un libro ricco di colpi di scena, di personaggi affascinati da scoprire lentamente, tra passato e presente, con uno sguardo orientato al futuro.
venerdì 26 luglio 2013
Recensione: Across the universe di Beth Revis
Titolo: Across the Universe
Autrice: Beth Revis
Casa Editrice: Piemme freeway
Prezzo: 17.00 €
Numero pagine: 412
Voto Contenuto: 7.5
Voto Copertina: ♥♥♥♥
Trama:
Amy è una passeggera ibernata sulla navicella spaziale Godspeed. Ha lasciato il suo ragazzo e gli amici sulla Terra ed è partita con i genitori come membro del Progetto Arca Spaziale: si risveglieranno dopo trecento anni su un nuovo pianeta da colonizzare, Centauri. Ma qualcosa è andato storto: qualcuno ha cercato di ucciderla, risvegliandola senza cautele dal suo sonno protetto. E così Amy si ritrova a dover passare senza la sua famiglia ancora cinquant’anni sull’enorme navicella spaziale che sta perdendo velocità, in balia di sconosciuti tra cui si nasconde un assassino che vuole scongelare tutti gli scienziati a bordo, compresi i suoi genitori. L’unico che sembra dalla sua parte è Elder, un ragazzo che presto diventerà il capo della navicella spaziale, e che per quanto sia potentemente attratto dalla sua singolare bellezza, cerca di proteggerla dal resto della comunità e dallo strapotere di Eldest, il capo. Ma Amy può davvero fidarsi di Elder? E quello che prova per lui la aiuterà, o sarà solo un ostacolo alla sua sopravvivenza sulla Godspeed?
Il mio commento:
Se vi capitasse tra le mani la mia wishlist vedreste che Across the Universe è il primissimo titolo che ho scritto ma l'ho ignorato per tanto tempo. Poi ,come di solito accade, è arrivato il suo momento e appena ho potuto sono corsa in libreria per comprarlo. Ne avevano solo una copia.
Come sono contenta di averlo finalmente letto. Avevo sbirciato qualche commento qua e la e, come spesso succede, da una parte c'era chi lo esaltava e dall'altra chi lo criticava cosi mi sono approssimata alla lettura con molta cautela. Tralasciando alcune scelte lessicali- come l'utilizzo dell'esclamazione FRAZZO! che si sarebbe magari potuta tradurre in maniera diversa- mi sono trovata subito coinvolta nella vicenda. Il libro è strutturato in modo che ogni capitolo esponga alternativamente il punto di vista dei due protagonisti Amy e Elder.
Non saprei bene in che genere classificarlo se distopico o fantascientifico ma l'ho apprezzato molto soprattutto perché non è la classica storiella d'amore tra la bella-ibernata e il futuro leader dell'astronave. Insomma la storia fa presupporre che tra i due stia nascendo qualcosa ma non è tutta incentrata su questo (forse perche è solo il primo capitolo e cavoli, ci sono questioni ben più importanti a cui i protagonisti devono far fronte). Ciò che è più fondamentale per loro è scoprire: 1. chi e perche voleva uccidere Amy e 2. che cosa gli prende alla gente che vive sulla nave?! Sono cosi strani..
Beth Rsvis è riuscita magnificamente a trattare argomenti cosi maledettamente attuali in una storia che dista milioni di anni luce dalla nostra attualità.
(scusate il gioco di parole, il caldo mi da alla testa)
È stata una lettura che mi ha lasciato molti spunti di riflessione, per non parlare dell'empatia che sono riuscita a provare nei confronti di Amy.
Avrei scelto anche io di farmi ibernare coi miei genitori oppure avrei preferito continuare la mia vita senza di loro ma comunque coi miei parenti ed amici? E come mi sarei comportata se fossi stata risvegliata cinquant'anni prima del previsto, in un posto sconosciuto lontanissima da casa per di più consapevole che tutte le persone che conoscevo, che ho amato ormai sono morte già da un pezzo e che i miei genitori sono congelati e non posso risvegliarli!? Che ansia!
Come se non bastasse la gente non sembra per niente normale,più simile ad animali che a persone (non mi riferisco all'aspetto), palesemente soggiogate da un tiranno che non ha nessuno scrupolo. Doppio aiuto!
Insomma ci sono dei bei misteri da svelare.
Il volume si conclude lasciando un finale quasi completo. Molte cose sono state svelate, tutte tranne una su cui suppongo si baserà il seguito. Tuttavia ciò che mi interessava sapere mi è stato rivelato e potrei fin dire che potrebbe per me benissimo trattarsi di un libro conclusivo dove la mia fantasia può colmare quella piccola questione irrisolta.
Mi soffermerei un nano secondo infine sulla copertina. L'adoro, mi piace un sacco! Resterei a guardarla e riguardarla. Un piccolo gioiellino.
Autrice: Beth Revis
Casa Editrice: Piemme freeway
Prezzo: 17.00 €
Numero pagine: 412
Voto Contenuto: 7.5
Voto Copertina: ♥♥♥♥
Trama:
Amy è una passeggera ibernata sulla navicella spaziale Godspeed. Ha lasciato il suo ragazzo e gli amici sulla Terra ed è partita con i genitori come membro del Progetto Arca Spaziale: si risveglieranno dopo trecento anni su un nuovo pianeta da colonizzare, Centauri. Ma qualcosa è andato storto: qualcuno ha cercato di ucciderla, risvegliandola senza cautele dal suo sonno protetto. E così Amy si ritrova a dover passare senza la sua famiglia ancora cinquant’anni sull’enorme navicella spaziale che sta perdendo velocità, in balia di sconosciuti tra cui si nasconde un assassino che vuole scongelare tutti gli scienziati a bordo, compresi i suoi genitori. L’unico che sembra dalla sua parte è Elder, un ragazzo che presto diventerà il capo della navicella spaziale, e che per quanto sia potentemente attratto dalla sua singolare bellezza, cerca di proteggerla dal resto della comunità e dallo strapotere di Eldest, il capo. Ma Amy può davvero fidarsi di Elder? E quello che prova per lui la aiuterà, o sarà solo un ostacolo alla sua sopravvivenza sulla Godspeed?
Il mio commento:
Se vi capitasse tra le mani la mia wishlist vedreste che Across the Universe è il primissimo titolo che ho scritto ma l'ho ignorato per tanto tempo. Poi ,come di solito accade, è arrivato il suo momento e appena ho potuto sono corsa in libreria per comprarlo. Ne avevano solo una copia.
Come sono contenta di averlo finalmente letto. Avevo sbirciato qualche commento qua e la e, come spesso succede, da una parte c'era chi lo esaltava e dall'altra chi lo criticava cosi mi sono approssimata alla lettura con molta cautela. Tralasciando alcune scelte lessicali- come l'utilizzo dell'esclamazione FRAZZO! che si sarebbe magari potuta tradurre in maniera diversa- mi sono trovata subito coinvolta nella vicenda. Il libro è strutturato in modo che ogni capitolo esponga alternativamente il punto di vista dei due protagonisti Amy e Elder.
Non saprei bene in che genere classificarlo se distopico o fantascientifico ma l'ho apprezzato molto soprattutto perché non è la classica storiella d'amore tra la bella-ibernata e il futuro leader dell'astronave. Insomma la storia fa presupporre che tra i due stia nascendo qualcosa ma non è tutta incentrata su questo (forse perche è solo il primo capitolo e cavoli, ci sono questioni ben più importanti a cui i protagonisti devono far fronte). Ciò che è più fondamentale per loro è scoprire: 1. chi e perche voleva uccidere Amy e 2. che cosa gli prende alla gente che vive sulla nave?! Sono cosi strani..
Beth Rsvis è riuscita magnificamente a trattare argomenti cosi maledettamente attuali in una storia che dista milioni di anni luce dalla nostra attualità.
(scusate il gioco di parole, il caldo mi da alla testa)
È stata una lettura che mi ha lasciato molti spunti di riflessione, per non parlare dell'empatia che sono riuscita a provare nei confronti di Amy.
Avrei scelto anche io di farmi ibernare coi miei genitori oppure avrei preferito continuare la mia vita senza di loro ma comunque coi miei parenti ed amici? E come mi sarei comportata se fossi stata risvegliata cinquant'anni prima del previsto, in un posto sconosciuto lontanissima da casa per di più consapevole che tutte le persone che conoscevo, che ho amato ormai sono morte già da un pezzo e che i miei genitori sono congelati e non posso risvegliarli!? Che ansia!
Come se non bastasse la gente non sembra per niente normale,più simile ad animali che a persone (non mi riferisco all'aspetto), palesemente soggiogate da un tiranno che non ha nessuno scrupolo. Doppio aiuto!
Insomma ci sono dei bei misteri da svelare.
Il volume si conclude lasciando un finale quasi completo. Molte cose sono state svelate, tutte tranne una su cui suppongo si baserà il seguito. Tuttavia ciò che mi interessava sapere mi è stato rivelato e potrei fin dire che potrebbe per me benissimo trattarsi di un libro conclusivo dove la mia fantasia può colmare quella piccola questione irrisolta.
Mi soffermerei un nano secondo infine sulla copertina. L'adoro, mi piace un sacco! Resterei a guardarla e riguardarla. Un piccolo gioiellino.
E voi l'avete letto? Vi è piaciuto?
martedì 23 luglio 2013
Recensione: Il grande Gatsby di Scott Fitzgerald
Titolo: Il grande GatsbyAutore: Scott Fitzgerald
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 9.00 €
Numero Pagine: 196
Voto Contenuto: 8
Voto copertina: ♥♥♥♥
Trama:
L’essenzialità, la finezza descrittiva, i personaggi indimenticabili hanno fatto di questo romanzo un “classico moderno”. Il misterioso, affascinante e inquieto Gatsby, con le sue feste stravaganti, il lusso e la mondanità di cui si circonda, non mira in verità che a ritrovare l’amore di Daisy. Ma è possibile ricatturare il passato? Nello scenario dei frenetici anni Venti, di cui Fitzgerald e la moglie Zelda furono protagonisti, il desiderio di Gatsby diventa emblema di un sogno di assolutezza, che la realtà frantuma e disperde.
Il mio commento:
Oh in quale modo "indegno" mi sono approssimata alla lettura di uno dei più grandi romanzi del novecento. Attraverso un film,un film di cui non sapevo nemmeno di cosa parlava!
Io e la mia amica ci siamo sedute sui divanetti della sala cinematografica ignare della trama, consapevoli solo che ci fosse Leonardo di Caprio e che le nostre amiche avevano osannato il film dicendo che era bellisssssimo come bellissssimo era Di Caprio.
Sono sicura che qui avrò attirato qualche insulto da parte vostra o magari probabilmente avrò qualche followers in meno ma perdonatemi davvero. Mi presento a voi come un cagnolino con la coda tra le gambe, le orecchie basse e quegli occhioni ai quali per più di tanto non potete restare arrabbiati.
Dopo questa lunga premessa, dal quale magari dedurrete che anche a me il film è piaciuto tanto, ammetto finalmente di aver comprato il libro (si quello con la copertina uguale alla locandina del film, ma era cosi bellina!) e di averlo divorato nel giro di qualche giorno. Non pensavo mi piacesse cosi tanto come scrive Scott Fitzgerald, poetico! Mi persi ben presto tra le parole, tra ville lussureggianti, feste strepitose, abiti, piume ,perle, musica jazz e new York. La bellissima New York degli anni venti. Ho amato Gatsby e avrei strangolato con le mie mani Daisy! ,ho simpatizzato con Nick e avrei preso a pugni Tom.
Insomma tra me e Fitzgerald è scoppiato l'amore ed è un peccato che sia avvenuto in questo modo ma...meglio tardi che mai vecchio mio, meglio tardi che mai!
My bookshelf tour (1)
Buondì miei cari amici!
Ho appena finito un lunghissimo esame ed ora sono stracarica e piena di voglia di fare tutto fuorché studiare :)
Avevo pensato di iniziare anche io un Bookshelf tour della mia libreria perché adoro i Bookshelf tour e adoro la mia libreria.*Della serie:Banalità portami via*
Ho un sacco di scaffali, doppie file e un'intera anta dell'armadio quindi questo lavoro diventerà lungo maaaa con costanza ce la si può fare.
Che ne dite, vi può interessare?
Tempo fa avevo già provato ma con scarso successo..ora mi rimbocco le maniche e ci riprovo :)
Ho appena finito un lunghissimo esame ed ora sono stracarica e piena di voglia di fare tutto fuorché studiare :)
Avevo pensato di iniziare anche io un Bookshelf tour della mia libreria perché adoro i Bookshelf tour e adoro la mia libreria.*Della serie:Banalità portami via*
Ho un sacco di scaffali, doppie file e un'intera anta dell'armadio quindi questo lavoro diventerà lungo maaaa con costanza ce la si può fare.
Che ne dite, vi può interessare?
Tempo fa avevo già provato ma con scarso successo..ora mi rimbocco le maniche e ci riprovo :)
PRIMO SCAFFALE
Partendo da sinistra:
1. Starcrossed di Josephine Angelini
Letto e recensito. Mi era piaciuto ma non a tal punto da desiderare di comprare i seguiti.
2. Bitten di Kelley Armstrong.
Divorato! Mi era piaciuto un sacco. Adoro la scrittura della Armstrong
3. The Summoning di kelley Armstrong.
Anche questo mi era piaciuto un sacco. So che è uscito il seguito ma ormai è passato tanto tempo da quando l'ho letto e ci sono altri libri che hanno la priorità di essere comprati.
4. Hungher Games,La ragazza di fuoco e il Canto della rivolta di Suzanne Collins.
La trilogia di the Hunger Games. Una sola parola:F-A-V-O-L-O-S-A!!
5. La foresta degli amori proibiti di Carrie Ryan
Anche questo libro mi ha tenuta incollata alle sue pagine! Colpi di scena a destra e a sinistra, ero così coinvolta che a un certo punto, durante una certa scena, mi è pure scappato un gridolino attirando su di me lo sguardo sconcertato di mia madre.
6. Whisper di Maggie Siefvater
Maggie Stiefvater è una delle mie scrittrici preferite, adoro il suo modo di scrivere. Ricordo che questo libro mi era piaciuto ma essendo passato molto tempo non ricordo bene il perché..ops!
7.Tempest di Julie Cross
Ancora da leggere
8.Baby Doll di sharon carter rogers
Carino ma ricordo di esserci rimasta un po' male perché la storia si era rivelata totalmente diversa da quello che mi aspettavo.
9. Sangue Blu di Melissa de la Cruz
Nonostante l'abbia letto molto tempo fa ricordo che non mi era piaciuto tanto, infatti non avevo proseguito comprando gli altri volumi.
10. Evermore di Alyson Noel
Anche questo libro non mi aveva molto entusiasmata, infatti nemmeno questa serie l'ho continuata.
11.Il diario di Eve Rosser di Rachel Caine
Uuuuuh questo libro mi era piaciuto un sacco!
12. Tatuaje. Un legame indelebile di Ana Alonso
Ancora da leggere
Insomma questo era il primo scaffale. Vi interessa continuare a scoprire quali altri libri possiedo? :)
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