martedì 23 luglio 2013

Recensione: Il grande Gatsby di Scott Fitzgerald

Titolo: Il grande Gatsby
Autore: Scott Fitzgerald
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 9.00 €
Numero Pagine: 196
Voto Contenuto: 8
Voto copertina:

Trama:
L’essenzialità, la finezza descrittiva, i personaggi indimenticabili hanno fatto di questo romanzo un “classico moderno”. Il misterioso, affascinante e inquieto Gatsby, con le sue feste stravaganti, il lusso e la mondanità di cui si circonda, non mira in verità che a ritrovare l’amore di Daisy. Ma è possibile ricatturare il passato? Nello scenario dei frenetici anni Venti, di cui Fitzgerald e la moglie Zelda furono protagonisti, il desiderio di Gatsby diventa emblema di un sogno di assolutezza, che la realtà frantuma e disperde.


                                       Il mio commento:

Oh in quale modo "indegno" mi sono approssimata alla lettura di uno dei più grandi romanzi del novecento. Attraverso un film,un film di cui non sapevo nemmeno di cosa parlava!
 Io e la mia amica ci siamo sedute sui divanetti della sala cinematografica ignare della trama, consapevoli solo che ci fosse Leonardo di Caprio e che le nostre amiche avevano osannato il film dicendo che era bellisssssimo come bellissssimo era Di Caprio.
Sono sicura che qui avrò attirato qualche insulto da parte vostra o magari probabilmente avrò qualche followers in meno ma perdonatemi davvero. Mi presento a voi come un cagnolino con la coda tra le gambe, le orecchie basse e quegli occhioni ai quali per più di tanto non potete restare arrabbiati.
Dopo questa lunga premessa, dal quale magari dedurrete che anche a me il film  è piaciuto tanto, ammetto finalmente di aver comprato il libro (si quello con la copertina uguale alla locandina del film, ma era cosi bellina!) e di averlo divorato nel giro di qualche giorno. Non pensavo mi piacesse cosi tanto come scrive Scott Fitzgerald, poetico! Mi persi ben presto tra le parole, tra ville lussureggianti, feste strepitose, abiti, piume ,perle, musica jazz e new York. La bellissima New York degli anni venti. Ho amato Gatsby e avrei strangolato con le mie mani Daisy! ,ho simpatizzato con Nick e avrei preso a pugni Tom.
Insomma tra me e Fitzgerald è scoppiato l'amore ed è un peccato che sia avvenuto in questo modo ma...meglio tardi che mai vecchio mio, meglio tardi che mai!


My bookshelf tour (1)

Buondì miei cari amici!
Ho appena finito un lunghissimo esame ed ora sono stracarica e piena di voglia di fare tutto fuorché studiare :)
Avevo pensato di iniziare anche io un Bookshelf tour della mia libreria perché adoro i Bookshelf tour e adoro la mia libreria.*Della serie:Banalità portami via*
Ho un sacco di scaffali, doppie file e un'intera anta dell'armadio quindi questo lavoro diventerà lungo maaaa con costanza ce la si può fare.
Che ne dite, vi può interessare?
Tempo fa avevo già provato ma con scarso successo..ora mi rimbocco le maniche e ci riprovo :)

 
PRIMO SCAFFALE
 
 
Partendo da sinistra:
 
1. Starcrossed di Josephine Angelini
Letto e recensito. Mi era piaciuto ma non a tal punto da desiderare di comprare i seguiti.
 
2. Bitten di Kelley Armstrong.
Divorato! Mi era piaciuto un sacco. Adoro la scrittura della Armstrong
 
3. The Summoning di kelley Armstrong.
Anche questo mi era piaciuto un sacco. So che è uscito il seguito ma ormai è passato tanto tempo da quando l'ho letto e ci sono altri libri che hanno la priorità di essere comprati.
 
4. Hungher Games,La ragazza di fuoco e il Canto della rivolta di Suzanne Collins.
La trilogia di the Hunger Games. Una sola parola:F-A-V-O-L-O-S-A!!
 
5. La foresta degli amori proibiti di Carrie Ryan
Anche questo libro mi ha tenuta incollata alle sue pagine! Colpi di scena a destra e a sinistra, ero così coinvolta che a un certo punto, durante una certa scena, mi è pure scappato un gridolino attirando su di me lo sguardo sconcertato di mia madre.
 
6. Whisper di Maggie Siefvater
Maggie Stiefvater è una delle mie scrittrici preferite, adoro il suo modo di scrivere. Ricordo che questo libro mi era piaciuto ma essendo passato molto tempo non ricordo bene il perché..ops!
 
7.Tempest di Julie Cross
Ancora da leggere
 
8.Baby Doll di sharon carter rogers
Carino ma ricordo di esserci rimasta un po' male perché la storia si era rivelata totalmente diversa da quello che mi aspettavo.
 
9. Sangue Blu di Melissa de la Cruz
Nonostante l'abbia letto molto tempo fa ricordo che non mi era piaciuto tanto, infatti non avevo proseguito comprando gli altri volumi.
 
10. Evermore di Alyson Noel
Anche questo libro non mi aveva molto entusiasmata, infatti nemmeno questa serie l'ho continuata.
 
11.Il diario di Eve Rosser di Rachel Caine
Uuuuuh questo libro mi era piaciuto un sacco!
 
12. Tatuaje. Un legame indelebile di Ana Alonso
Ancora da leggere
 
Insomma questo era il primo scaffale. Vi interessa continuare a scoprire quali altri libri possiedo? :)



mercoledì 3 luglio 2013

Aggiungi un libro alla libreria

Good morning my friends!
Ecco a voi una nuova puntata di Aggiungi un libro alla libreria. Purtroppo non posso dileguarmi in lunghe premesse perchè il tempo è denaro e ne ho assolutamente bisogno per studiare (ti prego forza della volontà soccorrimi!),quindi partiamo immédiatement!

Partiamo da due bei regalini..
Oggi le foto sono homemade u.u


1. Aforismi di Oscar Wilde me l'ha comprato il mio papino in un autogrill di ritorno dal mare. Costava solo un euro e lui aveva giusto un euro in tasca :)

2. Don Camillo di Guareschi invece me l'hanno regalato dei cari amici sostenendo che ,anche se poteva sembrare un po' infantile ,loro l'avevano molto apprezzato.

In "Don Camillo" l'occhio ironico e benevolo di Guareschi continua a cogliere tutte le contraddizioni e le virtù degli italiani, molto meglio di quanto abbia mai fatto qualsiasi politico o illustre sociologo. Fra dispetti irripetibili, grandi dichiarazioni di guerra, proclami di ultimatum (mai rispettati), Don Camillo - il prete che si scalda quanto un comunista - e Peppone - il comunista che ha il cuore di un prete - continuano a insegnarci che il rispetto, la simpatia e l'amicizia non hanno nulla a che fare con il colore della bandiera, e della tonaca.

Questi invece sono i miei ultimi acquisti:


  1. Ho cercato il tuo nome di Nicholas Sparks.
Ebbene si aimè ho comprato un altro libro di Nicholas Sparks ma non è colpa mia se il mio moroso mi sta addolcendo e non è colpa mia se il film mi è così dannatamente piaciuto da spingermi a desiderare di leggere anche il libro. Uffa ce l'hanno tutti con me.

Durante la sua terza missione in Iraq, Logan Thibault, soldato del corpo dei marines, trova nella sabbia la foto di una giovane donna: una bionda sorridente con maliziosi occhi verde giada. Seguendo l'istinto Logan la infila in tasca e da quel momento non se ne separa più. Ben presto la fortuna bussa alla sua porta: dopo una sorprendente vincita a poker, sopravvive miracolosamente a una granata che uccide due dei suoi più cari compagni. Solo il suo migliore amico, Victor, sembra avere una spiegazione per quell'improvvisa buona sorte: la fotografia è il suo amuleto. Tornato in Colorado, Logan non può fare a meno di pensare alla misteriosa donna ritratta nella foto. Convinto di avere con lei un debito, intraprende un lungo viaggio attraverso gli Stati Uniti per rintracciarla. Non può certo immaginare che Elizabeth, la donna forte ma vulnerabile che infine incontrerà a Hampton, nel North Carolina, sia anche la persona che ha atteso per tutta l'esistenza. Travolto dall'attrazione che prova per lei, Logan non fa alcun accenno al suo "portafortuna". Lui ed Elizabeth si trovano coinvolti in un'appassionante storia d'amore, ma il segreto che li separa minaccia di compromettere irrimediabilmente non solo il loro rapporto, ma anche le loro vite.

2. Across the universe di Beth Revis
Erada un po' che avevo voglia di ritornare a leggere le mie tanto amate storie "fantastiche". Across the universe mi ha richiamata in libreria come il canto di una sirena.

Amy è una passeggera ibernata sulla navicella spaziale Godspeed. Ha lasciato il suo ragazzo e gli amici sulla Terra ed è partita con i genitori: si risveglieranno dopo trecento anni su un nuovo pianeta da colonizzare, Centauri. Ma qualcosa è andato storto: qualcuno ha cercato di ucciderla, risvegliandola dal suo sonno protetto. E così Amy si ritrova a dover passare senza la sua famiglia ancora cinquant'anni sull'enorme navicella spaziale, in balia di sconosciuti tra cui si nasconde un assassino che vuole scongelare tutti gli scienziati a bordo, compresi i suoi genitori. L'unico che sembra dalla sua parte è Elder, un ragazzo che presto diventerà il capo della navicella spaziale, e che per quanto sia potentemente attratto dalla sua singolare bellezza, cerca di proteggerla dal resto della comunità e dallo strapotere di Eldest, il capo. Ma Amy può davvero fidarsi di Elder? E quello che prova per lui la aiuterà, o sarà solo un ostacolo alla sua sopravvivenza sulla Godspeed?

3. Il lato positivo di Matthew Quick
Pat Peoples è convinto che la sua vita sia un film prodotto da Dio. La sua missione: diventare fisicamente tonico ed emotivamente stabile. L'inevitabile happy end: il ricongiungimento con la moglie Nikki. Questo ha elaborato Pat durante il periodo nel 'postaccio', la clinica psichiatrica dove ha trascorso un tempo che non ricorda, ma che deve essere stato piuttosto lungo... Infatti, ora che è tornato a casa, molte cose sembrano cambiate: i suoi vecchi amici sono tutti sposati, gli Eagles di Philadelphia hanno un nuovo stadio ma, soprattutto, nessuno gli parla più di Nikki, e anche le foto del loro matrimonio sono scomparse dal salotto. Dov'è finita Nikki? Come poterla contattare, chiedere scusa per le cose terribili che le ha detto l'ultima volta che l'ha vista? E come riempire quel buco nero tra la litigata con lei e il ricovero nel postaccio? E, in particolare, qual è la verità? Quella che ti fa soffrire fino a diventare pazzo, o quella di un adorabile ex depresso affetto da amnesie ma colmo di coraggiosa positività? Pat guarda il suo mondo con sguardo incantato, cogliendone solo il bello, e anche se tutto è confuso, trabocca di squinternato ottimismo, fino all'imprevedibile finale. 

Insomma,riassumento le new entries sono loro..


Ora per un po' ,finchè le finanze non si rialzano,credo mi dedicherò seriamente a sfoltire la mia pila dei libri da leggere che ho in casa.
E voi cosa avete comprato di bello? Qualcuno di questi libri l'avete già letto?
A voi la parola

giovedì 27 giugno 2013

Petizione: vogliamo l'edizione cartacea di Lady Morgana e Shades of Life



Buon giorno miei prediletti!
Oggi vorrei iniziare la giornata invitandovi a firmare una petizione che mi sta molto a cuore.
Come immagino avrete già capito dal titolo sto parlando dei romanzi di due giovani scrittrici italiane stimate e che per mia gioia in rete stanno riscuotendo un gran successo.
Il primo è Lady Morgana di Desy Giuffrè (autrice di Io sono Heathcliff,che tra parentesi è nella mia WishList e voglio assolutamente leggerlo) e il secondo Shade of Life di Glinda Izabel
Ora,forse non tutti lo sanno,ma io ho una certa avversione per gli ebook e questi romanzi vorrei proprio leggerli. Quando ho visto che sono state create delle petizioni per averli  in forma cartacea avreste dovuto vedere i salti di gioia che ho fatto. Volete mettere avere tra le mani questi due bellissimi romanzi invece che averceli immateriali in un e-reader? :)

Se condividete la mia stessa idea orsù allora amici firmiamo! 



Morgana Dawson è una ragazza come tante. O almeno, così sembra. Durante una gita scolastica in Cornovaglia, suggestiva culla di antiche leggende, la vita di Morgana cambierà per sempre. In un vortice di avventure, la protagonista scoprirà che il suo nome non è affatto casuale, e che il suo destino è già scritto ed è legato in modo indissolubile a quello di qualcuno che lei ben conosce...

  
Qui troverete il blog da cui è partita l'iniziativa che vi rinvierà alla pagina per firmare la petizione 


Il secondo romanzo è Shade of Life di Glinda Izabel ,del famoso blog Atelier dei Libri (che stalkero spesso u.u)



Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni. Ma non c'è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti. Il suo cuore non batte realmente, e tutto di lei - i suoi respiri, i suoi sorrisi, le lacrime che spesso le solcano le guance, sono solo l'eco di una vita ormai lontana. Juniper è sola e non possiede alcun ricordo. L'unica memoria che sollecita la sua mente, sin da quando si è risvegliata nella sua nuova forma spettrale, è quella di un nome. Il suo. Unica eredità della ragazza che doveva essere stata un tempo. Eppure, nonostante sembri non esserci nulla a legarla al mondo dei vivi, Juniper non riesce a seguire il raggio di luce che potrebbe aprirle le porte dell'aldilà. Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, tutto per lei si tinge di nuovi e abbaglianti colori. Logan è diverso dagli altri spettri, è come se in sé nascondesse qualcosa di unico, che l'attrae in modo irresistibile. Qualcosa di inspiegabile avviene quando i due si toccano, come l'esplosione di una forza celestiale. E un ingranaggio si smuove nei recessi della mente di lei, facendole provare sensazioni mai conosciute prima. Sensazioni che profumano di ricordi sopiti e verità dimenticate. Sensazioni che potrebbero rispondere alla domanda che l'ha assillata sin dal giorno del suo risveglio: chi è davvero Juniper Lee?




Qui troverete il blog da cui è partita l'iniziativa che vi rinvierà alla pagina per firmare la petizione

Mi raccomando firmate numerosi! :) 

martedì 25 giugno 2013

LE MANIE DEL LETTORE "ACCANITO"




Buon pomeriggio amici lettori!
L'altro giorno leggiucchiando e curiosando qua e là tra vari blog letterali sono incappata in un post che mi ha lasciata con un sorriso sornione e mille pensieri per la testa.
Sto parlando di: Le manie dei lettori. Quali sono le vostre? di Alessia del blog Il profumo dei Libri.
Di persona non credo di conoscere qualcuno che come me abbia una grande passione per i libri -forse una ma non credo sia a livelli "malati" come la sottoscritta- così ,spesso, mi sono sentita abbastanza sola e decisamente incompresa.
Mi sono sentita dire più volte:
"Ma cosa te ne fai di così tanti libri?!"; "Ne hai troppi,più di quanti ne potresti leggere in una vita intera!"; "Non ti bastano quelli che hai,perché contini a spenderci soldi?" ; "No,io in libreria con te non ci vengo. Poi va a finire che ci passiamo delle ore"
Oppure: "Che fastidio ti da se prendo un tuo libro senza chiedertelo?" o la classica "Tu leggi troppo! Vivi nel tuo mondo"
Inutile dire che a volte mi sentivo un'aliena..
Ma da quando ho aperto il blog mi sono resa conto che al mondo ci sono tante persone come me, che condividono la mia stessa passione,al mio stesso modo e che possono capire le mie "manie" perchè anche loro ce le hanno.

Alessia ha scritto:

Noi siamo lettori e inizio ad avere la strana sensazione che solo fra di noi potremo comprenderci fino in fondo, è come se fossimo una razza a parte e alcune volte parlassimo una lingua diversa da chiunque altro non sia un lettore accanito....
[..] il mondo di noi lettori non si limita al prendere in mano un libro, leggerlo e rimetterlo dentro alla libreria, ma è molto più ampio e spesso incomprensibile alla maggior parte delle persone fuori dalla nostra orbita di lettori accaniti.



Quindi,senza più dileguarmi,ho incominciato a pensare se avessi anche io delle manie e il risultato è stato: eccome se ce ne ho!
Volete sapere quali sono?
Le mie manie:
Partirei da quando sono in libreria (mai biblioteca,non mi piace leggere libri che non siano miei):
  • Quando trovo tra gli scaffali un libro il cui titolo è inserito nella mia WishList mi piace tenerlo un po' tra le mani immaginandomi come sarà quando finalmente riuscirò a comprarlo.
  • Prima di comprare un libro leggo la prima frase e mi accerto che non sia rovinato.
  • In genere quando entro in libreria so già quale libro comprerò ma colgo l'occasione per fare anche un giro ricognitivo.
  • Se la copertina non mi piace proprio non riesco a comprarlo.

  • A casa la prima cosa che faccio è scrivere nella prima pagina il mio nome e cognome (così diventa a tutti gli effetti mio),guardo il numero dell'ultima pagina e leggo l'ultima frase. Se dovessi iniziare a leggere un libro senza prima aver fatto questi "riti" sentirei il libro,come dire,incompleto.
  • Dopo questi tre passaggi cancello il titolo dalla mia Wish List e mi concedo qualche minuto per guardare il nuovo arrivato attentamente. Mi imprimo bene nella mente la copertina seguendo con il dito i rilievi (se ci sono) del titolo,poi osservo il retro (leggendo tutte le scritte) e il dorso (immaginandomi come apparirà una volta riposto nello scaffale). 
  • Se la copertina è removibile la tolgo perché mi dispiace sgualcirla durante la lettura
  • Non uso segnalibri,in realtà non li sopporto, quindi faccio le classiche orecchiette nell'angolo in alto della pagina
  • Se trovo un qualche passaggio/frase che mi colpisce faccio un orecchietta nell'angolino in basso e procedo con la lettura
  • Ogni tanto mi fermo per annusare l'inebriante profumo delle pagine (ma non sempre)
  • A lettura appena conclusa,se il libro mi è piaciuto particolarmente mi piace stringerlo forte sul cuore per alcuni secondi.
  • Sempre a lettura conclusa,appena ho un po' di tempo ritorno sulle pagine in cui avevo lasciato l'orecchietta in basso,la rileggo e sottolineo con un pennarello le frasi che mi avevano colpito
  • Una volta sottolineate tutte le frasi le ricopio nel mio amato quadernino, nominato apposta: Perle dai libri
  • Tolgo tutte le orecchiette,rimetto la copertina e appena mi è possibile scrivo la recensione sul blog. Ora il libro è pronto per essere riposto sullo scaffale
  • Se il libro mi è particolarmente piaciuto poi può capitare che vada su internet per cercare qualsiasi notizia-foto che lo riguardi
  • Prima di iniziare un nuovo libro mi piace rileggermi tutto il mio Perle dai libri e immaginarmi in che occasioni potrei riutilizzare quelle frasi
  • La mia libreria purtroppo non ha più un ordine,ormai non ho più spazio e devo cercare di farceli stare in qualche modo (sto parlando di doppie,triple o peggio chiusi nell'armadio),questa cosa mi fa "star male" perché mi piace averceli tutti sott'occhio.
  • Sono molto gelosa dei miei libri quindi per me è impensabile prestarli,però possono guardarli sotto la mia stretta sorveglianza ;)
  • Sono dell'idea che i libri vadano vissuti,quindi molti dei miei non sono immacolati. Sulla copertina di un libro di Licia Troisi,ad esempio,sono presenti i segni dei dentini del mio gattino Mirmo che veniva a giocare sulle mie gambe mentre leggevo. Ora il mio Mirmo non c'è più ma vedere quei segnetti me lo ricordano ed è come se una parte di lui fosse ancora qui in vita. Un'altro libro ha delle pagine bagnate (ma ancora leggibili),era stato mio fratello che per la paga per non aver voluto giocare con lui mi aveva tutta bagnata con la canna dell'acqua cogliendomi di sorpresa mentre leggevo. Ricordo ancora di essere scappata dalla nonna furiosa e lei aveva preso tra le mani quel libro (che ora è il mio preferito) e aveva cercato di asciugarlo senza che si rovinasse..è uno dei ricordi più vividi che ho di mia nonna.

E voi quali manie/riti avete? Vi riconoscete in alcuni di questi o sono solo pazza? :)

Vi lascio il link del blog di Alessia per andare a leggere cosa gli altri nostri "simili" fanno,enjoy! 

                   
Codice: <a href="http://profumo-di-libri.blogspot.it/2013/06/le-manie-dei-lettori-quali-sono-le.html"><img src="http://i.imgur.com/hvzcTfs.png"  /></a>






giovedì 13 giugno 2013

Recensione: Le pagine della nostra vita di Nicholas Sparks

Titolo: Le pagine della nostra vita
Autore: Nicholas Sparks
Casa Editrice: Sperling
Numero Pagine: 182
Prezzo: 9.90 Euro

Voto Contenuto: 7 ½
Voto Copertina:  ( Anche se a dir la verità mi piaceva molto di più la locandina del film)

Trama:
North Carolina, 1946: il giovane Noah, tornato nel paese natale dopo la guerra, realizza il sogno - coltivato da tempo - di abitare nella grande casa vicino al fiume, da lui riportata all'antico splendore. Alla perfezione del quadro manca però Allie, una seducente ragazza incontrata anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un'estate e mai più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un'ultima volta prima di sposarsi... Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo per loro una storia diversa...

Recensione:


Cosa mi prende? Come può una ragazza cinica come me ritrovarsi a sospirare malinconica e col cuore gonfio durante questa lettura? Mi viene da pensare che forse,nonostante tutto,sotto sotto un cuore romanticone ce l'ho anch'io..
Ahaha beh no non esageriamo non sono così cinica,certo che un cuore ce l'ho anche io e Nicholas Sparks ,con questa storia, me l'ha fatto battere forte.
"Per i romantici questa è una storia d'amore; i cinici 
la definirebbero una tragedia."
Avevo visto precedentemente il film (vedi mia recensione) e mi era rimasto così impresso che ho voluto leggere anche il libro per vedere se,come al solito,c'era qualcosa di più. Poi si sa,i libri riescono a dar vita ed ad esprimere cose e pensieri che il cinema non ci riesce.
Effettivamente il libro è diverso dal film. Ci sono scene nel film che nel libro non ci sono e viceversa,alcune cose sono andate diversamente e poi il libro si concentra più sull'età matura dei due innamorati. Comunque sia mi ha soddisfatta e mi è piaciuto. Libro e film non sono da perdere credetemi. 
Lettura leggera che ho concluso nel giro di tre\quattro giorni,perfetto da leggere sotto l'ombrellone.
Mi sono innamorata di Noah,come possono amarsi così tanto due persone?
Mi viene da domandare: Può un amore così grande esistere nella realtà?
Esiste l'anima gemella o il colpo di fulmine?
Io sinceramente-ecco il mio lato cinico che riemerge- non ho ancora avuto modo di crederci,e forse non ce l'avrò mai. Forse non ce n'è per tutti..



Vi lascio il Trailer del film:

P.S: L'altro giorno ho visto in televisione Ho cercato il tuo nome (bavetta per Zac) e indovinate? Ho comprato anche quel libro XD


Voi l'avete letto? Cosa ne pensate?

giovedì 6 giugno 2013

Recensione:Jane Eyre di Charlotte Bronte

Titolo: Jane Eyre
Autrice: Charlotte Bronte
Casa Editrice: Giunti
Numero Pagine: 717
Prezzo: 7.00 Euro

Voto Contenuto: 7-
Voto Copertina: 

Trama:
Dopo un'infanzia difficile, di povertà e di privazioni, la giovane Jane trova la via del riscatto: si procura un lavoro come istruttrice presso la casa di un ricco gentiluomo, il signor Rochester. I due iniziano a conoscersi, si parlano, si confrontano e imparano a rispettarsi. Dal rispetto nasce l'amore e la possibilità per Jane di una vita serena. ma proprio quando un futuro meraviglioso appare vicino, viene alla luce una terribile verità, quasi a dimostrare che Jane non può essere felice, non può avere l'amore, non può sfuggire al suo destino. Rochester sembra celare un tremendo segreto: una presenza minacciosa si aggira infatti nelle soffitte del suo tetro palazzo.

Recensione:

Finalmente sono riuscita a concludere questo romanzo  e non riesco ancora ben a capire di preciso quale sia il motivo per cui ci ho messo così tanto.
In realtà questa lettura mi è piaciuta ma avendomi lasciata senza forze ora come ora non sono in grado di scrivere una recensione sensata e valida.
Di per se la storia mi è piaciuta,ricordo che l'inizio del romanzo mi aveva molto catturata, era ingiusto il modo in cui la piccola Jane veniva trattata. Interrompere la lettura mi sembrava come di abbandonarla e non potevo lasciarla sola. Quanto ho odiato la zia Reed!
A metà romanzo però sono caduta in una palude, a volte a fatica riuscivo ad emergere altre invece la storia era così piatta e priva di accadimenti che mi spingevano ad allontanarmi dalla lettura per non soccombere.
O forse è stata solo un idea mia e la vera colpa è quella degli altri diecimila impegni che avevo.
Non lo so,davvero!
Tuttavia non ho demorso e ho continuato la lettura senza realmente abbandonarla (nonostante le numerose minacce) e sapete cosa? Ne è valsa la pena,l'ultimo capitolo mi ha fatto venire le palpitazioni (immaginatevi i miei occhi a forma di cuoricino).
Suppongo quindi che il rapporto che ho avuto con questo romanzo sia stato una sottospecie di odio-amore.
Amore perchè Jane è una tipa tosta e le ho voluto bene,odio perchè ci ho messo troppo tempo.
Tuttavia era un libro che andava assolutamente letto e con il senno di poi sono contenta di averlo fatto.



P.s: Ho visto il film di Jane Eyre del 2012.
Hanno cambiato e tagliato un sacco di scene secondo me importanti,sopratutto il finale!
Inoltre c'erano alcuni passaggi che, sempre secondo il mio parere, davano per scontato che chi lo stesse guardando avesse letto precedentemente il libro risultando invece poco chiaro per chi non l'avesse fatto. Quindi: meglio il libro!